Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato una base militare in Ciad, uccidendo almeno 23 membri delle forze di sicurezza e ferendone altri 26, prima di essere respinti. L’attacco è avvenuto lunedì sera contro una postazione militare sull’isola di Barka Tolorom, nella provincia del Lago Ciad.
Le forze armate ciadiane hanno fatto sapere di avere a loro volta neutralizzato un numero significativo di assalitori e di aver recuperato del materiale bellico.
L’esercito ha rassicurato l’opinione pubblica, affermando che «la situazione è sotto controllo» e ribadendo il suo totale impegno nella lotta al terrorismo. Il presidente del Ciad, Mahamat Idriss Deby, ha condannato l’attacco in una dichiarazione pubblicata su Facebook.
Dal 2009, i miliziani nigeriani di Boko Haram hanno esteso la loro influenza dal nord-est della Nigeria al Ciad occidentale, dove gli attacchi contro le postazioni militari sono diventati frequenti. L’isola di Barka Tolorom, situata nella provincia del Lago, è tra le zone più esposte alle incursioni di Boko Haram e delle sue varie fazioni. Questa regione di confine, a cavallo tra Nigeria, Niger e Camerun, è da oltre un decennio uno dei principali teatri operativi del gruppo jihadista in Africa centrale.



