Il presidente dello Zambia, Hakainde Hichilema, è stato rieletto per un secondo mandato. I risultati diffusi dalla commissione elettorale nelle prime ore di oggi hanno mostrato che Hichilema ha ottenuto circa il 60% dei voti validi, contro il 38% del suo principale sfidante, Brian Mundubile, un risultato inaspettatamente positivo per il leader dell’opposizione, come osserva la stampa locale.
Promotore di importanti riforme economiche, il sessantaquattrenne Hichilema rivendica risultati rilevanti: calo dell’inflazione, riserve valutarie rafforzate e 50.000 posti di lavoro pubblici. La situazione è molto diversa rispetto al suo insediamento nel 2021, quando lo Zambia era diventato il primo Stato africano a dichiarare default sul debito estero a causa della pandemia di Covid-19.
Tuttavia, come evidenziano gli analisti locali, i benefici di queste riforme sono ancora percepiti in misura insufficiente dalla popolazione. Sul piano politico, l’opposizione ha accusato il governo di intimidazioni, restrizioni e arresti arbitrari.
Hakainde Hichilema, che ha basato la sua campagna elettorale sui risultati ottenuti in campo economico, ha convinto la maggioranza dei quasi nove milioni di zambiani che si sono recati alle urne, sconfiggendo altri tredici candidati. Per Hichilema si trattava della settima candidatura alla presidenza.
Lo Zambia, ricco di rame, è stato al centro della competizione tra Cina e Stati Uniti per i suoi minerali strategici.



