• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 10/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

boko haram

    protesta Camerun
    FOCUS

    Camerun| Popolazione ostaggio della fame e delle violenze

    di AFRICA 22 Agosto 2020
    Scritto da AFRICA

    In Camerun la popolazione vive una situazione drammatica, stretta tra le violenze dei separatisti anglofoni, dell’esercito e del gruppo terrorista di Boko Haram, e la disastrosa situazione economica aggravate dalla pandemia di Covid-19

    Come anche in altri Paesi in Africa, in Camerun la pandemia da Covid-19 non ha fatto altro che aggravare un quadro già di per sè complesso e drammatico per la popolazione, in particolare per gli sfollati delle due regioni anglofone a Sud-Ovest e Nord-Ovest del Paese. Ma non solo.

    Dalla fine del 2016, infatti, le istanze dei nazionalisti delle due province anglofone hanno preso vigore e concretezza in un processo che iniziò con scioperi e rivendicazioni di avvocati e insegnanti, continuò con manifestazioni che chiesero sempre più autonomia delle due regioni, scatenò la repressione violenta militare da parte del governo, portò alla creazione di formazioni armate tra i gruppi separatisti. Si arrivò così nel 2017 alla richiesta di secessione dal Camerun e alla nascita dello Stato indipendente di Ambazonia: da allora, la spirale drammatica di violenza si abbatte da anche sui civili, vittime di rappresaglie dei separatisti e dell’esercito. 

    Nel rapporto di Amnesty International 2019-2020 si denuncia come «nelle regioni anglofone del Camerun, i gruppi separatisti armati hanno continuato a commettere abusi come omicidi, mutilazioni e sequestri. Inoltre, sono state numerose le strutture sanitarie ad essere distrutte dai separatisti. Le forze militari hanno risposto con esecuzioni extragiudiziali e abitazioni date alle fiamme». A febbraio scorso, l’esercito si è reso responsabile di un attacco a un villaggio in cui sono state uccise 22 persone, di sui oltre la metà bambini.

    Gli ultimi episodi di violenza si sono verificati appena prima di ferragosto. L’11 agosto è circolato tra i social un video che ha suscitato scalpore e indignazione, in cui si assiste all’esecuzione in pieno giorno a colpi di machete di una giovane donna: secondo il corrispondente sul posto di Radio France International, alcuni media locali indicherebbero come autori del crimine i combattenti ambazoniani. Il 14 agosto invece è stata la volta dell’assassinio denunciato dal Programma Alimentare Mondiale (Pam) dell’Onu di un operatore umanitario da parte di uomini armati non identificati. «Questo assassinio è l’ultimo di una serie di attacchi, di estorsioni violente e di minacce contro gli operatori umanitari nella regione del Sud-Ovest e Nord-Ovest. Si verifica appena un mese dopo l’omicidio di un operatore sanitario nella regione del Sud-Ovest», dichiara Siti Batoul Oussein, coordinatrice umanitaria dell’Onu in Camerun.

    Gli ulteriori atti di violenza delle ultime settimane hanno portato il Centro per i diritti umani e per la democrazia on Africa (Chrda) a lanciare un appello ai gruppi armati separatisti anglofoni affinché cessino di commettere atrocità nei confronti di civili: rapimenti, reclutamenti forzati, torture, omicidi. 

    In un Paese di poco più di 25 milioni di abitanti, dall’inizio del conflitto separatista le violenze hanno causato circa 3.000 vittime, mentre secondo i dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite (Unchr), gli sfollati interni sarebbero quasi 680.000. A questi si aggiungono, oltre che i 419.000 rifugiati stranieri (principalmente dalle vicine Repubblica Centrafricana e Nigeria), gli sfollati camerunesi causati dagli attacchi del gruppo terrorista jihadista Boko Haram nella parte nord del Paese confinante con la Nigeria. 

    A completare infatti tragicamente il quadro, ci sono gli assalti del gruppo di matrice islamista nigeriano, che da tempo ha travalicato i confini di azione intervenendo anche nei paesi confinanti: in Camerun, nel 2019, Boko Haram avrebbe commesso oltre 100 attacchi, mentre nel 2020 sono attribuiti a loro i tragici episodi di fine gennaio, di aprile e del 4 agosto, che hanno causato in tutto la morte di 36 persone.

    Ad oggi i casi di Coronavirus in Camerun sono 18.308, e 401 i decessi. Gli sfollati, già traumatizzati dalle violenze e afflitte dai problemi più elementari e importanti come l’alloggio, la nutrizione e la salute, sono i più esposti alla pandemia, e ancor più ai suoi effetti: la miseria e la fame. In un Paese il cui l’Indice di Sviluppo Umano si posizionava già prima dell’emergenza sanitaria alla 150esima posizione a parimerito con Zimbabwe su 189, è facile intuire i contraccolpi delle misure di lotta al coronavirus imposte dal governo (restrizioni di assembramento e di attività) sull’economia del Paese e soprattutto su persone che vivono per lo più alla giornata con lavoretti ed espedienti di economia informale.

    Ecco allora come continua a consumarsi la tragedia in un Paese governato da 38 anni di potere indiscusso da Paul Biya, che ormai all’età di 87 anni è forse oggi troppo occupato a cercare di conservare il suo posto nella cricca dei presidenti a vita del continente africano.

    (Luciana De Michele)

    Condividi
    22 Agosto 2020 0 commentI
    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun, attacco attribuito a Boko Haram

    di Celine Camoin 4 Agosto 2020
    4 Agosto 2020

    È di 19 morti civili e 14 feriti il bilancio ufficiale di un attacco subito nella notte dal 1° al 2 agosto dagli abitanti di Nguetchewe, nell’estremo nord del Camerun. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    «Boko Haram, serve più intelligence»

    di Enrico Casale 8 Luglio 2020
    8 Luglio 2020

    Boko Haram è ben lontana dall’essere distrutta. Dispiegare le forze armate sul terreno è importante ma, per contrastare a fondo il movimento jihadista legato allo Stato islamico, è necessario un …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria, duro attacco contro Boko Haram

    di AFRICA 22 Giugno 2020
    22 Giugno 2020

    Diversi militanti di Boko Haram sono stati uccisi a seguito di una serie di attacchi aerei da parte di militari nigeriani ai margini della foresta di Sambisa nella regione nord-orientale …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Niger | «Abbiamo ucciso 75 terroristi»

    di Enrico Casale 15 Maggio 2020
    15 Maggio 2020

    Almeno 75 «terroristi di Boko Haram» sono stati uccisi in due operazioni militari nel Sud-Est del Niger. Negli scontri a fuoco sono rimasti uccisi anche due soldati e tre sono …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ciad | «Eliminati mille jihadisti»

    di Enrico Casale 10 Aprile 2020
    10 Aprile 2020

    In Ciad sarebbero stati eliminati un migliaio di jihadisti di Boko Haram in un’operazione nell’area del Lago Ciad. Ad annunciarlo, il portavoce dell’esercito colonnello Azem Agouna che ha aggiunto che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ciad, controffensiva contro Boko Haram

    di AFRICA 1 Aprile 2020
    1 Aprile 2020

    Il Ciad ha schierato le sue truppe in Niger e Nigeria in una controffensiva contro il gruppo terroristico di Boko Haram.  Parlando a un’emittente televisiva nazionale, il Ministro della Difesa …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ciad | Cento militari uccisi da Boko Haram

    di Enrico Casale 25 Marzo 2020
    25 Marzo 2020

    Durissimo attacco dei miliziani del gruppo terrorista Boko Haram in Ciad. Un centinaio di soldati ciadiani sono stati uccisi nel corso di un’imboscata vicino sull’isola di Mboma (o Boma, o …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria | La Chiesa: «Fermiamo Boko Haram»

    di Enrico Casale 5 Marzo 2020
    5 Marzo 2020

    La Chiesa cattolica nigeriana si schiara duramente contro Boko Haram e le violenze nei confronti di migliaia di nigeriani innocenti. «Protestiamo contro le brutali uccisioni di nigeriani innocenti da parte …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria | Riabilitare i miliziani di Boko Haram?

    di Enrico Casale 21 Febbraio 2020
    21 Febbraio 2020

    Un disegno di legge per favorire il reintegro nella società degli ex combattenti di Boko Haram è stato presentato ieri al parlamento nigeriano.  Il nuovo provvedimento propone l’istituzione di una …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria, Boko Haram fa paura

    di Marco Trovato 29 Gennaio 2020
    29 Gennaio 2020

    Il presidente della Nigeria Muhammadu Buhari si è detto sorpreso dalla crescente minaccia del gruppo militante jihadista Boko Haram nelle regioni settentrionali del Paese. “Sono rimasto sorpreso da ciò che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Nigeria | Boko Haram non è sconfitta

    di Enrico Casale 22 Gennaio 2020
    22 Gennaio 2020

    Boko Haram è tutt’altro che sconfitta. E lo ha dimostrato con l’eclatante decapitazione di Lawan Andimi, un religioso cristiano in loro mani. L’uccisione è stata confermata da Ahmad Salkida, un …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun | Boko Haram, strage sul Lago Ciad

    di Enrico Casale 4 Gennaio 2020
    4 Gennaio 2020

    Strage su un’isola del Lago Ciad, grande specchio d’acqua al confine tra Camerun, Ciad, Niger e Nigeria. Un gruppo di militanti di Boko Haram, travestiti da commercianti, ha attaccato un …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun | Soldati a processo per omicidio

    di Enrico Casale 18 Dicembre 2019
    18 Dicembre 2019

    Sette soldati delle forze armate camerunesi, accusati di aver ucciso due donne e i loro bambini nel corso di un rastrellamento contro i miliziani di Boko Haram, saranno giudicati da …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Camerun | Nel 2019, 275 vittime di Boko Haram

    di Enrico Casale 12 Dicembre 2019
    12 Dicembre 2019

    Nel 2019, i militanti di Boko Haram hanno ucciso almeno 275 persone nella regione del Nord-Est del Camerun. A denunciarlo è Amnesty International. Nonostante il governo di Abuja continui a …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • …
  • 32

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • A Yagma il pellegrinaggio dei cattolici burkinabé apre due giubilei

    10 Febbraio 2026
  • Guinea Bissau, il leader dell’opposizione Pereira comparirà davanti a un giudice per il tentato golpe

    10 Febbraio 2026
  • Senegal, scontri all’università di Dakar, morto uno studente

    10 Febbraio 2026
  • L’Etiopia si accorge degli eritrei nel Tigray e guarda al mare di Assab

    10 Febbraio 2026
  • Uganda airlines chiama la “mente” di Ethiopian per risollevarsi

    10 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 10/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA