Fabrizio Floris

di Pier Maria Mazzola
Floris
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Fabrizio Floris, con laurea in Economia all’Università di Torino e dottorato di ricerca in Sociologia dei fenomeni territoriali e internazionali, è membro della cooperativa “Labins, laboratorio di innovazione sociale”. Ha svolto insegnamenti presso diversi atenei istituti, tra cui Antropologia economica presso l’Università di Torino. È stato consulente per l’area delle politiche sociali della Compagnia di San Paolo e coordinatore di una struttura di accoglienza per senza dimora. Suo principale campo d’interesse sono gli insediamenti informali, in Italia come in Africa. Scrive per Il manifesto, Vita, Nigrizia e altre testate. Tra i suoi libri: Periferie esistenziali (Robin, 2018), Eccessi di città. Baraccopoli, campi profughi e periferie psichedeliche (Paoline, 2007), Baracche e burattini? La città-slum di Korogocho in Kenya (L’Harmattan Italia, 2003), e contributi in opere collettive, tra cui il recente “La violenza del luogo. Isole di città che non comunicano” in Aggressività e violenza. Fenomeni e dinamiche di un’epoca spaventata (FrancoAngeli, 2017).


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