Egitto: auto elettriche, test su strada in vista di produzione

di Enrico Casale
auto elettrica egitto

L’Egitto inizierà a testare le auto elettriche sulle strade del Paese a partire dal mese di luglio, in vista del lancio della produzione su vasta scala di veicoli elettrici a partire dalla metà del 2022. Lo ha affermato Hisham Tawfik, ministro delle Imprese pubbliche egiziane, durante la partecipazione al lancio dell’auto elettrica Nasr E70.

Saranno 13 i veicoli elettrici, di importazione, a essere testati testati sulle strade egiziane: 9 di questi saranno testati da conducenti nominati da Uber, la società globale di ride-hailing.

La produzione del Nasr E70 è prevista per la metà del 2022 dalla El Nasr Automotive Manufacturing Company, un’affiliata della Metallurgical Industries Company, società di proprietà del ministero delle Imprese Pubbliche: Tawfik ha affermato che il ministero ha iniziato a studiare il progetto di produzione di auto elettriche a metà del 2019. La Dongfeng Corporation, uno dei più grandi produttori di automobili in Cina, sta collaborando alla produzione del veicolo egiziano: la società cinese e quella egiziana hanno siglato un accordo nel giugno 2020: le batterie inizialmente saranno prodotte in Cina, con la produzione che si sposterà in seguito in Egitto.

Il progetto è in linea con il passaggio globale verso le auto elettriche e si allinea con le direttive del presidente Abdel Fattah al-Sisi per localizzare la produzione di veicoli alimentati da fonti rinnovabili. Il Nasr E70 potrà raggiungere una velocità di 145 chilometri orari e percorrere fino a 400 km con una singola carica. Il sussidio governativo per l’auto ammonterà a circa 13.333 dollari.

Il Ceo di El Nasr, Hani El-Khouly, ha affermato che in Egitto saranno disponibili tre tipi di modelli di auto elettriche, in base alla capacità della batteria.

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