Scoperti in Etiopia resti fossili di ominide risalenti a circa 2,6 milioni di anni: ad annunciarlo ĆØ stato un team di ricerca guidato dal paleoantropologo Zeresenay Alemseged (UniversitĆ di Chicago), che ha reso noto il ritrovamento nella regione dellāAfar, nel nord-est del Paese.
Secondo quanto riferito dal ricercatore durante un briefing con i giornalisti, di cui riferisce lāagenzia stampa etiope Fana, i reperti sono stati rinvenuti nel sito paleoantropologico di MilleāLogya e rappresentano la prima evidenza confermata del genere Paranthropus nellāarea dellāAfar, colmando un vuoto nel registro fossile della regione e offrendo nuovi elementi per ricostruire le prime fasi dellāevoluzione umana.
Alemseged ha ricordato che lāEtiopia, spesso definita āterra delle originiā, ospita numerosi siti paleontologici e archeologici che hanno restituito fossili di ominidi e strumenti litici lungo quasi lāintero arco della storia evolutiva umana, con reperti datati fino a circa 6 milioni di anni fa. In questo quadro, la Depressione dellāAfar riveste un ruolo centrale: in aree come Dikika, Ledi-Geraru, Gona, Hadar e Middle Awash sono state documentate tappe successive dellāevoluzione e del comportamento degli ominidi dallāincirca 3,5 milioni di anni fa fino a periodi più recenti.
Secondo il ricercatore, nellāAfar sono stati identificati nel tempo numerosi resti attribuiti ai generi Ardipithecus, Australopithecus e Homo, mentre il genere Paranthropus risultava finora assente, nonostante fosse giĆ stato documentato in altre parti dellāAfrica, tra cui Sudafrica, Malawi, Tanzania, Kenya e nella parte meridionale dellāEtiopia. Lāassenza di Paranthropus in Afar, ha spiegato Alemseged, aveva portato molti studiosi a ipotizzare che questo ramo evolutivo non avesse mai raggiunto la regione; la nuova scoperta, ha aggiunto, mette in discussione tale interpretazione.
Sullāannuncio ĆØ intervenuto anche Elias Shikur, vice direttore generale dellāEthiopian Heritage Authority, secondo cui il ritrovamento rafforza ulteriormente il ruolo dellāEtiopia come punto di riferimento globale negli studi sulle origini dellāumanitĆ . Shikur ha inoltre sottolineato lāimportanza della cooperazione tra ricercatori etiopi e internazionali, indicando che nuove scoperte potrebbero accrescere lāinteresse scientifico e culturale internazionale verso il Paese.
(FOTO DI REPERTORIO)


