A Chinguetti, nel cuore del Sahara, antichi manoscritti sono in pericolo per l’avanzare del deserto. Un custode e una comunitĆ cercano di salvare secoli di sapere dalla scomparsa.
La cultura custodita per millenni a Chinguetti, storica cittĆ della Mauritania, ĆØ in pericolo. Un tempo “cittĆ delle biblioteche” per essere stata a lungo un centro nevralgico culturale capace di custodire antichi manoscritti di epoca medievale, questo antico villaggio si trova oggi sotto lo scacco della desertificazione, dell’insicurezza del vicino Mali e a dover confrontarsi con un conseguente calo del turismo. Lo riporta il Guardian.
L’avanzata delle sabbie del deserto con il tempo ha cambiato il volto della cittĆ . Una volta in cittĆ vi erano fino a trenta biblioteche familiari, dei veri e propri scrigni di conoscenza. Al suo interno venivano raccolti in particolare testi scientifici e coranici. Oggi la situazione ĆØ profondamente cambiata: le dune, che in alcuni punti raggiungono quasi lāaltezza degli edifici, hanno contribuito allo spopolamento della cittĆ e alla fuga dei visitatori, lasciando attive solo dodici biblioteche che custodiscono testi di medicina, astronomia, matematica, poesie e testi religiosi, tutti risalenti all’incirca nel XI secolo.

Ma non tutto ĆØ perduto. In prima linea nel tentativo di salvare i tesori di conoscenza che hanno reso la cittĆ celebre nel mondo c’ĆØ Saif Islam, custode di una delle ultime due biblioteche aperte al pubblico, che sta facendo di tutto per coinvolgere la popolazione locale nell’operazione di salvataggio. Accanto a lui organizzazioni come Terrachidia stanno aiutando con restauri e iniziative culturali. Ma un vero cambiamento, sottolinea il Guardian, si avrĆ solo con un ritorno di interesse per Chinguetti, che può partire anche dal turismo.


