• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • IL SECOLO È MOBILE
    • LA CAROVANA DEL SULTANO
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (6/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • Libia
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 04/11/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero

Cultura

    moto taxi
    CulturaSOCIETÀ

    Intrappolati sulla N1: viaggio senza fine in Guinea Conakry

    di claudia 11 Ottobre 2025
    Scritto da claudia

    di Fabrizio Floris

    Un viaggio nel cuore Guinea Conakry si trasforma in un’odissea urbana: code interminabili, mototaxi temerari, caldo opprimente e una capitale lunga 36 chilometri che diventa metafora di un Paese sospeso tra caos e resilienza, tra contraddizioni e la dignità silenziosa della sua gente.

    Partenza prevista per le ore 6 metto la sveglia alle 5, ma alle 2:30 mi alzo, mi preparo e aspetto. L’obiettivo è raggiungere Nzèrekoré capoluogo della regione forestale della Guinea Conakry lungo il confine tra la Liberia e la Costa d’Avorio. Sono le 6:30 e la persona che dovrebbe accompagnarmi ancora non è arrivata, nessuna notizia, resto in attesa intanto si fa giorno e ancora la macchina non arriva, le 8, le 10, poi la prima notizia «l’auto ha un petit souci» intanto si fanno le 12 finché alle 13.30 mi chiama Sylla «tra mezz’ora passano a prenderti stai pronto».

    Alle 14.30 partiamo passiamo a prendere Keita, ma dopo neanche mezz’ora dobbiamo fermarci la strada N1 è completamente bloccata. Dopo un’ora scendiamo dalla macchina e proviamo a camminare per capire dove inizia la coda, procediamo per circa 40 minuti, ma della coda non si vede la fine. Keita decide che possiamo proseguire in mototaxi «per arrivare alla fine» (primo errore: decidere in modo affrettato senza valutare tutte le conseguenze), neanche le moto riescono a districarsi, ci sono camion, auto, moto, apecar in tutti i marciapiedi, sulla strada e in tutte le direzioni i più in contromano. Entriamo con le moto in colline ripide e sterrate (secondo errore: è pericoloso e rischiamo di cadere), piccole vallate, villaggi per arrivare oltre il km 36 che segna la fine della città e dopo circa 45 minuti siamo oltre la coda (terzo errore: tutti soldi sono in macchina, il passaporto, la profilassi antimalaria, il repellente).

    Da qui si capisce il problema in pratica in una grande rotonda ci sono dei lavori stradali e anche se la domenica c’è poco traffico diversi veicoli per non aspettare sono passati prima sull’altra corsia e poi sui marciapiedi: risultato tutti fermi per chilometri. In pratica dall’inizio alla fine della città. Conakry, infatti, è una città lineare lunga 36 km che segue una striscia d’asfalto che esce dall’oceano e fende la terra come una lama, ricchi hotel si alternano a macerie, case di lamiera e palazzi in costruzione. Ogni incrocio è presidiato da militari in assetto di guerra e la faccia del generale Mamady Doumbouya è dappertutto. Trentasei km segnano un continuum di mercati all’aperto, venditori di strada, ristoranti libanesi, allevamenti di capre, moschee, strade che diventano campi da calcio all’imbrunire e poi km di filo spinato intorno ai palazzi bene finché la città va sbattere contro la montagna e come una torre di babele lineare finisce fronte a terra. Trentasei km che si percorrono in un’ora la domenica quando «tutto è chiuso» e diventato tre durante la settimana. 

    Mamady Doumbouya

    La N1 è una lama che taglia la strada, mentre auto, moto e camion si muovono in contromano, pedoni rischiano la lotteria dell’attraversamento, venditrici di pane, frutta, anacardi, asciugamani, palloni, cannella, album per bambini, banane fritte, si guadagnano la giornata e come stuntwoman balzano tra strada, marciapiede e carreggiata senza essere investite. Venditori di tergicristallo operano la sostituzione durante il tempo della coda. Tutto è avvolto dal caldo ricorda quello dalla piana di Gioia tauro ad agosto, ma con l’umidità di Venezia: il caldo sale dall’asfalto e si mischia con l’umidità che scende dal cielo. Non si capisce perché ma al 27° km tutto si ferma nell’embouteillage: la gente scende dalla macchina e fa ciò che potremmo definire degli “aperitivi di strada”, smette di litigare con l’automobilista di fianco, qualcuno passa dei soldi al taxista purché la smetta di discutere sul prezzo della corsa di alcune donne. Si suona per qualsiasi motivo protestare, chiamare i clienti, salutare gli amici, sorpassare, il rumore, il caldo, la coda, chi può scende e prosegue a piedi, le auto si spengono, sembra calare un’ipnosi collettiva e rassegnata: non c’è strada, non c’è possibilità, a destra e sinistra l’oceano segna il confine tra le ambizioni degli uomini e la finità della terra.

    Noi siamo oltre, Balde in macchina arriverà a notte inoltrata (40 km in 10 ore) e riposerà un paio d’ore in auto. Alle 5 ripartiamo e mentre vedo la nebbia risalire dalla foresta piango perché so che il mondo non sa niente degli autisti come Balde, non sa niente delle notti insonni delle madri che allattano i loro bambini, delle veglie dei malati negli ospedali. Non mi interessa sapere cosa dice il Presidente, il Generale, il Ministro, ma di questa gente che attraversa la notte e tutto ti insegna e ti chiarisce.

    Condividi
    11 Ottobre 2025 0 commentI
    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWSSOCIETÀ

    La Somalia parla anche swahili, nuova lingua nel sistema scolastico

    di claudia 9 Ottobre 2025
    9 Ottobre 2025

    La Somalia introdurrà lo swahili come nuova lingua nel proprio curriculum nazionale, affiancandolo a inglese e arabo. Lo ha annunciato il presidente Hassan Sheikh Mohamud durante il vertice dell’East African …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    A Bergamo “Restano i fiori”, festival di fotografia con Medici Senza Frontiere 

    di claudia 9 Ottobre 2025
    9 Ottobre 2025

    Da sabato 11 ottobre a Bergamo parte la V edizione del Festival Fotografica. In mostra il progetto multimediale della fotografa Valentina Tamborra realizzato in collaborazione con Medici Senza Frontiere. Sabato …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    Le storie degli africani schiavizzati nei Caraibi britannici raccolte in un archivio digitale

    di claudia 2 Ottobre 2025
    2 Ottobre 2025

    Per la prima volta le storie delle persone africane ridotte in schiavitù nelle colonie britanniche dei Caraibi verranno raccolte in un archivio consultabile. La conservazione della memoria storica di quanto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    Il Dikan Center diventa il cuore della memoria africana

    di claudia 30 Settembre 2025
    30 Settembre 2025

    Nato nel 2022 come la più grande biblioteca fotografica del continente, il centro fondato da Paul Ninson oggi si amplia con l’Awo Institute, uno spazio vivo fatto di archivi, mostre, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaIN VETRINANEWS

    Yeast Photo Festival, in Salento la guerra dimenticata del Sudan

    di claudia 24 Settembre 2025
    24 Settembre 2025

    Dal 25 settembre al 9 novembre 2025, Yeast Photo Festival trasforma il Salento nella capitale italiana della fotografia d’autore. ​​​​​​​​​​​​​​​​Tra i progetti esposti, a Matino (LE) non perdetevi la mostra …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWSVIAGGI

    Racconta l’Africa con la tua macchina fotografica: partecipa a ‘Visioni d’Africa’!

    di claudia 22 Settembre 2025
    22 Settembre 2025

    Hai mai viaggiato in Africa? Kanaga Africa Tours organizza – dal 13 al 28 Settembre – la nona edizione del suo Concorso Fotografico “Visioni d’Africa”, dove ognuno può raccontare l’emozione …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaSOCIETÀ

    Open Restitution Africa: ridare voce e futuro al patrimonio africano

    di claudia 17 Settembre 2025
    17 Settembre 2025

    Sempre più stati e comunità africane reclamano il patrimonio sottratto durante il colonialismo. In prima linea c’è Open Restitution Africa, organizzazione panafricana guidata da donne che rimodella la narrazione sulla …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    Libia “unita” per una festa nazionale in ricordo di Omar al-Mukhtar

    di claudia 16 Settembre 2025
    16 Settembre 2025

    Per una volta, i due governi che di fatto si dividono il controllo della Libia – quello di Tripoli e quello di Bangasi – hanno preso una decisione analoga, dichiarando …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    Sotto tutela lo Sbat di Moknine in Tunisia, memoria ebraica del XVII secolo

    di claudia 15 Settembre 2025
    15 Settembre 2025

    La municipalità di Moknine ha avviato l’installazione di pilastri in ferro per proteggere pedoni, residenti e commercianti del mercato dell’oro da potenziali rischi di crollo del Sbat (un portico o …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CINEMACulturaNEWS

    La regista tunisina Kaouther Ben Hania porta a Venezia il dolore di Gaza

    di claudia 14 Settembre 2025
    14 Settembre 2025

    di Annamaria Gallone Si è aggiudicata il “Leone d’argento”, ma avrebbe dovuto vincere il “Leone d’oro”. Sarebbe stata la dimostrazione che il cinema sa essere aperto all’umanesimo, a così non …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaSOCIETÀ

    Bambini, like e caramelle: il nuovo colonialismo dell’immagine

    di claudia 13 Settembre 2025
    13 Settembre 2025

    Di Chiara Ferri Un reel da Zanzibar mostra una turista bianca che distribuisce caramelle ai bambini e scrive di aver “scoperto la felicità” nei loro occhi. Dietro gesti all’apparenza innocui …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaMusicaNEWS

    L’Angola vuole riportare le lingue nazionali nelle canzoni

    di claudia 12 Settembre 2025
    12 Settembre 2025

    In Angola, numerosi musicisti hanno lanciato un appello al governo affinché promuova la pratica e l’uso delle lingue nazionali all’interno del settore musicale. L’iniziativa, riportata dal Jornal de Angola, nasce …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    Scoperta in Egitto una stele inedita del Decreto di Canopo: un tesoro unico dell’epoca tolemaica

    di claudia 10 Settembre 2025
    10 Settembre 2025

    Un’équipe archeologica egiziana ha scoperto una stele di pietra contenente una versione completa e inedita del Decreto di Canopo del 283 a.C. nel governatorato di Sharqiya, a nord-est del Cairo. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaNEWS

    La letteratura africana sulla scena editoriale globale

    di claudia 2 Settembre 2025
    2 Settembre 2025

    Crescono le iniziative editoriali che traducono in inglese opere africane scritte originariamente in shona, kishwahili, sesotho e non solo, segnando una svolta culturale che apre sempre di più la letteratura …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • …
  • 32

NUMERO DI SETTEMBRE-OTTOBRE

ANTEPRIMA DI NOVEMBRE-DICEMBRE

DA NON PERDERE

DA NON PERDERE

PROMOZIONE

PROMOZIONE

RIMANI INFORMATO CON LA RIVISTA AFRICA

NOLEGGIA LA MOSTRA FOTOGRAFICA

I VIAGGI DI AFRICA

I SEMINARI DI AFRICA IN VIDEO

AFRICA SOCIAL CLUB

DOVE ACQUISTARE AFRICA

APPELLO AI LETTORI

Ricorrenze

Mese

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Urne aperte in Sudafrica per le elezioni amministrative: attesi al voto 29 milioni di persone

    4 Novembre 2026
  • La massima autorità religiosa della Libia ha vietato ai musulmani di indossare Nike

    4 Novembre 2026
  • Il tasso di mortalità di Ebola è oltre il 51%, superati i 5.300 morti da inizio epidemia

    4 Novembre 2026
  • L’Algeria prosegue la decontaminazione degli ex siti nucleari francesi

    4 Novembre 2026
  • Gli attacchi con i droni delle Rsf stanno paralizzando la rete elettrica in Sudan

    4 Novembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 04/11/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

X