Adunni, la ragazza dalla voce forte

di claudia

Il titolo originale di Ladra di parole (Editrice Nord, 2021, 366 pp., € 18,00) è The Girl with the Louding Voice, ossia “La ragazza dalla voce forte”. E alla protagonista di questo romanzo, che ha avuto molto successo negli Usa e nel Regno Unito, la definizione calza a pennello. La voce di Adunni è forte non perché sovrasti quella delle altre persone ma perché non si lascia intimidire dagli eventi e continua a ricordare, a lei e a noi in qualità di lettori, quale sia il cammino verso la libertà.

di Stefania Ragusa

Adunni nasce nell’immaginario villaggio nigeriano di Ikati e sembra destinata a un matrimonio combinato e precoce. Lei però ha un altro futuro in mente: vuole darsi un’istruzione, diventare maestra, aiutare ragazze e bambine a prendere in mano le redini della propria vita. È stata sua madre, prima di morire, a spiegarle l’importanza dell’istruzione. «La scuola è la tua voce, piccola mia», sono state le sue parole. «Parlerà per te anche quando avrai la bocca chiusa. Continuerà a parlare fino a quando Dio non ti chiamerà». Adunni rimane fedele a questo insegnamento e rivendica per sé una voce forte, che non potrà essere silenziata dalla società o privata del suo ottimismo. 

Ad Abi Daré, l’autrice del romanzo, seppur in circostanze diverse la madre aveva a suo tempo affidato un messaggio analogo. «La vita potrà portarti via la salute e anche il denaro, ma niente e nessuno potrà portare via la tua istruzione», le aveva detto. E Abi Daré, nigeriana trapiantata a Londra, lo ha ricordato presentando questo suo libro d’esordio, che intreccia fiction e biografia, e parla a tutte le donne, dei villaggi e delle metropoli.

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