Il libro della settimana: “La prima volta che siamo stati bianchi”

di Tommaso Meo


Nel 1975 l’autrice di questo memoir si ritrovò a far parte di una spedizione nell’attuale Benin, per girare un film documentario sulla cultura vodun. Nel volume si ritrova il racconto di quella straordinaria esperienza, che combina narrazione di viaggio e osservazione antropologica. Tutto era cominciato con l’arrivo di una lettera che il suo amico Ascanio, enologo che avrebbe voluto essere etnologo, non aspettava più: la risposta a una richiesta inoltrata più di 12 anni prima, finalizzata a visitare, studiare e raccontare Allada, il mitico luogo di fondazione dell’antico e potente regno del Dahomey. L’ultimo discendente della famiglia reale di Abomey, Dah René Aho Glélé, aveva dato finalmente la sua disponibilità. Ascanio aveva messo insieme una piccola troupe e l’avventura era cominciata.


La prima volta che siamo stati bianchi di Maria Pace Ottieri (Sellerio, 2026., 408 pp., €15)



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