Tunisia, Kais Saied e Nabil Karoui al ballottaggio?

di Enrico Casale
elezioni in tunisia

Kais Saied, un candidato indipendente, considerato un outsider, e Nabil Karoui, l’imprenditore che ha condotto la campagna elettorale dal carcere, avrebbero ottenuto il maggior numero di voti e avrebbero quindi accesso al ballottaggio nelle elezioni presidenziali tunisine. Questo, almeno, secondo i risultati delle prime proiezioni pubblicati a poche ore dalla chiusura dei seggi.

Kais Saied, un professore di legge di 61 anni, ha baciato la bandiera della Tunisia, dichiarando ufficialmente che, secondo i dati in suo possesso, era in pole position. I sostenitori di Nabil Karoui, il magnate dei media di 56 anni detenuto il mese scorso, a sua volta ha affermato di aver ottenuto i voti necessari per accedere al secondo turno.

Se i dati veranno confermati, significherebbe che i due candidati outsider avrebbero superato gli altri venti sfidanti. Moncef Marzouki, presidente provvisorio della Tunisia dopo la rivoluzione, ha ammesso la sua sconfitta al primo turno. I risultati ufficiali sono però attesi per domani, martedì 17 settembre.

Di ufficiale, per il momento, c’ĆØ solo il dato sull’affluenza alle urne. Secondo la commissione elettorale tunisina si ĆØ registrato un calo di votanti pari al 20% rispetto alle ultime elezioni del 2014: solo il 45% degli aventi diritto si sarebbe recato a votare.

All’indomani della Primavera araba, la democrazia ha messo radici in Tunisia, ma i profondi problemi economici che hanno portato alla rivolta rimangono tuttora irrisolti e molti tunisini sono profondamente delusi dai loro politici. Le elezioni sono state anticipate a causa della morte improvvisa di Beji Caid Essebsi , il primo presidente eletto democraticamente, entrato in carica nel 2014 e morto nel luglio di quest’anno.

Il ballottaggio dovrĆ  essere fissato entro il 3 novembre.

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