• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 29/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

sudan

    BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele Masto

    Sudan: ecco la repressione del regime che spara sui dimostranti

    di Raffaele Masto 3 Giugno 2019
    Scritto da Raffaele Masto

    La repressione era annunciata. Addirittura attesa dai dimostranti che avevano preso coscienza, dopo il successo dello sciopero generale di due giorni, della loro forza e dell’adesione popolare alla loro lotta.  Dall’altra parte i militari avevano capito che non c’erano margini di mediazione. I dimostranti, riuniti nell’Alleanza per la Democrazia e la Libertà, non avrebbero accettato niente di meno che l’uscita di scena immediata e totale del vecchio regime e la costituzione di un Consiglio transitorio di civili per portare il paese alle elezioni fra tre anni.

    Così è scattata la repressione. Le forze di sicurezza sono intervenute per rimuovere il presidio davanti al quartier generale delle forze armate. Presidio che è stato montato a febbraio nella piazza del nemico, i militari, che è stato frequentato da decine di migliaia di persone, che è diventato il simbolo della lotta e che il regime non aveva osato toccare. I generali, a qualche ora dall’intervento, hanno detto che l’obiettivo delle forze di sicurezza era un gruppo di delinquenti che stazionava davanti al presidio e che minacciavano la sicurezza. Ovviamente una versione non credibile, addirittura patetica.

    La crisi sudanese è una sorta di simbolo per tutta l’Africa. E’ cominciata con una rivolta per l’aumento del prezzo del pane e della benzina, è stata “conquistata” dalla società civile, dalla mitica associazione degli artigiani sudanesi che hanno riempito di obiettivi politici la rivolta: via i militari, via la legge coranica, apertura di trattative per la fine delle tre guerre – unico caso nel mondo – che si combattono sul territorio sudanese, quella del Darfur, quella del sud Kordofan sui monti Nuba, quella del Blue Nile. Insomma l’Alleanza per la Democrazia e la Libertà, espressione più genuina della società civile, vuole che quella rivolta si trasformi in una vera Rivoluzione. All’inizio i dimostranti chiedevano anche che il governo fosse costituito per il 40% da donne e che libri e cultura occidentale avessero accesso e dignità nel paese.

    Per i militari richieste inaccettabili. Hanno cercato di prendere tempo. Dovrebbero buttare all’aria trent’anni di potere e accettare di lasciare il potere dopo avere distribuito privilegi, vantaggi e business alle loro famiglie allargate e al loro entourage.

    La repressione di oggi arriva poi dopo che nella crisi sta prendendo forma anche un conflitto esterno che divide l’intero mondo arabo. Il regime ha chiuso la TV del Qatar Al Jazira. Lo ha fatto dopo che il nemico giurato del Qatar, l’Arabia Saudita ha elargito un mega prestito di tre miliardi di dollari ai militari che, evidentemente, si sono sentiti forti per lanciare la repressione.

    Il Sudan per la sua collocazione geografica vive due dinamiche: quella africana, legata al Corno d’Africa e al Golfo, e quella maghrebbina dove una lotta simile, quella dell’Algeria, ieri ha ottenuto un’altra vittoria con l’annullamento delle elezioni.

    Oggi però è andata in scena la repressione. L’esito della lotta popolare sudanese avrà conseguenze in diversi teatri

    Condividi
    3 Giugno 2019 0 commentI
    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, la polizia carica i manifestanti

    di Enrico Casale 3 Giugno 2019
    3 Giugno 2019

    A Khartoum, in Sudan, la polizia ha attaccato i manifestanti che da settimane stazionano davanti alla sede delle forze armate. Un testimone oculare ha parlato di una situazione caotica a …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele Masto

    Sudan: si va verso la repressione dei dimostranti

    di AFRICA 31 Maggio 2019
    31 Maggio 2019

    Tutto lascia pensare che in Sudan la trattativa tra dimostranti e opposizione, riuniti nell’Alleanza per la democrazia e la libertà, e i generali del regime sia arrivata a un punto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele Masto

    Sciopero generale in Sudan: la società civile vuole un governo subito

    di Raffaele Masto 28 Maggio 2019
    28 Maggio 2019

    In Sudan è ancora lontano un accordo tra forze armate e dimostranti e opposizione. Questi ultimi hanno indetto uno sciopero di 48 ore per fare pressione sui militari che governano …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, riprendono i colloqui tra militari e civili

    di Enrico Casale 20 Maggio 2019
    20 Maggio 2019

    In Sudan, dopo 72 ore di sospensione, il dialogo tra militari e civili è ripreso ieri, domenica 19 maggio. La sospensione era stata decisa dai militari che avevano accusato i …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele Masto

    Sudan: perché non c’è un accordo tra dimostranti e militari

    di Raffaele Masto 16 Maggio 2019
    16 Maggio 2019

    La notizia della sospensione unilaterale dei negoziati tra Consiglio Militare Transitorio e “Alleanza per la Libertà e il Cambiamento”, cioè il cartello che riunisce tutte le forze di opposizione e …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, colloqui sospesi e incidenti

    di Enrico Casale 16 Maggio 2019
    16 Maggio 2019

    In Sudan, i colloqui sul trasferimento dei poteri dai militari ai civili sono stati sospesi per tre giorni dai leader delle forze armate. I generali chiedono ai manifestanti di togliere …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, c’è l’accordo. Transizione di tre anni

    di Enrico Casale 15 Maggio 2019
    15 Maggio 2019

    Il generale Yasser Atta, uno dei membri del consiglio militare, ha annunciato che i militari e i rappresentanti dei manifestanti hanno raggiunto un compromesso. La transizione verso nuove elezioni durerà …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Sudan, due passi avanti e uno indietro

    di Enrico Casale 14 Maggio 2019
    14 Maggio 2019

    A Khartoum (capitale del Sudan), sei persone sono state uccise in incidenti lunedì sera, 13 maggio. Incidenti che arrivano in un momento particolarmente delicato del Paese. Il consiglio militare al …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Opposizione sudanese riprenderà colloqui con Consiglio militare

    di AFRICA 12 Maggio 2019
    12 Maggio 2019

    Le forze della Dichiarazione di libertà e cambiamento (Dfc), l’ombrello che racchiude i componenti dell’opposizione in Sudan, ieri hanno annunciato di voler riprendere i negoziati con il Consiglio militare di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, i militari: «La sharia non si tocca»

    di Enrico Casale 8 Maggio 2019
    8 Maggio 2019

    In Sudan il consiglio militare al governo chiede che la sharia (legge islamica) rimanga la base delle nuove leggi del Paese. Nei giorni scorsi, i leader della protesta hanno consegnato …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEO

    Continuano le proteste in Sudan. Ua estende ultimatum

    di AFRICA 2 Maggio 2019
    2 Maggio 2019

    Nei giorni scorsi migliaia di persone hanno continuato a protestare fuori dal complesso del ministero della Difesa sudanese a Khartoum, nonostante un accordo importante tra esercito e leader dell’opposizione. Saba,to …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, ancora nulla di fatto nei colloqui militari-civili

    di Enrico Casale 30 Aprile 2019
    30 Aprile 2019

    Il terzo round di colloqui tra il Consiglio militare sudanese e l’opposizione si è concluso senza un accordo. Nonostante l’iniziale ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo, le differenze sulla …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • BUONGIORNO AFRICA • di Raffaele Masto

    Sudan. La piazza insiste: civili al potere

    di Raffaele Masto 29 Aprile 2019
    29 Aprile 2019

    In corso in Sudan la trattativa tra opposizione (che continua comunque a occupare le piazze a Khartoum) e i militari. Ci sarebbe anche un primo accordo di massima, ma le …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan – Rinviato annuncio candidati per il governo civile

    di AFRICA 28 Aprile 2019
    28 Aprile 2019

    Venerdì le Forze per la libertà e il cambiamento, movimento che riunisce le opposizioni del Sudan, hanno annunciato il rinvio dell’annuncio dei loro candidati per il governo civile di transizione, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 53
  • 54
  • 55
  • 56
  • 57
  • …
  • 75

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Il Sudafrica torna in piazza contro i migranti irregolari

    29 Giugno 2026
  • Gli angeli custodi che salvano gli scimpanzé dell’Africa occidentale

    28 Giugno 2026
  • Il libro della settimana: “La prima volta che siamo stati bianchi”

    28 Giugno 2026
  • Il Burkina Faso rompe le relazioni diplomatiche con la Francia

    27 Giugno 2026
  • Il popolo a cavallo: l’anima del Lesotho corre al galoppo

    27 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 29/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl