• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 29/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

europa

    MIGRAZIONI e DIASPORENERO SU BIANCO

    I migranti? Spediamoli altrove

    di claudia 1 Ottobre 2023
    Scritto da claudia

    di Meraf Villani

    L’accordo sui migranti siglato dai ministri dell’Interno dei 27 Stati membri della Ue rende ancora più difficile la vita di quanti tentano di entrare nella fortezza Europa. Anche chi avrebbe diritto all’ospitalità per motivi umanitari rischia di essere rispedito a sud del Mediterraneo

    L’ospitalità degli immigrati è un tema sempre più divisivo in Europa e le destre populiste – sia quelle di governo sia quelle all’opposizione – lo cavalcano per fini propagandistici, evocando lo spettro dell’invasione. Basterebbe ricordare i numeri degli arrivi per smontare le fake news. Ma i leader moderati e riformisti sono più preoccupati di rassicurare i propri elettorati, promettendo politiche di contenimento e di riduzione dei flussi migratori. L’accordo sui migranti siglato lo scorso giugno dai ministri dell’Interno dei 27 Stati membri della Ue, presentato dai leader politici come “storico” e “rivoluzionario”, non cambia la sostanza e rende semmai ancor più difficile la vita di quanti tentano di entrare nella fortezza Europa. Il patto, che prevede un inasprimento dei controlli alle frontiere, sempre più militarizzate, stabilisce che ogni anno venga stabilita una quota di migranti da ricollocare tra gli Stati membri in base alla popolazione e al pil, si parla di 30.000, lasciando però liberi i governi di accogliere o no. Chi si rifiuta dovrà però pagare 20.000 euro per ogni mancato ricollocamento. Insomma, i ricollocamenti dei migranti nei territori dell’Unione Europea, che l’Italia avrebbe voluto obbligatori, contro il volere di Ungheria e Polonia, restano volontari, ma in cambio Roma ha ottenuto il via libera alla possibilità di rimandare uomini, donne e bambini nell’ultimo Paese di transito non europeo attraversato, purché ritenuto sicuro.

    In un’audace mossa che scuote le fondamenta del sistema di asilo europeo, si sta attuando un pericoloso tentativo di cancellare il principio cardine della Convenzione di Ginevra: il principio di non respingimento. Questa pietra miliare del diritto internazionale dei rifugiati, concepita nel 1951, è sotto attacco e la sua sopravvivenza potrebbe avere conseguenze disastrose per quanti cercano protezione nel continente europeo.

    Secondo tale piano, un Paese avrebbe il potere di respingere qualsiasi richiedente asilo che si presenti alle sue frontiere, a patto che in cambio venga pagata una somma di denaro. Questo approccio mercenario minerebbe profondamente il concetto di solidarietà e umanità nel trattamento dei rifugiati, mettendo a repentaglio il loro diritto fondamentale alla protezione.

    Gli esperti esprimono preoccupazione per la trasformazione delle procedure di asilo in un semplice processo di frontiera. Ciò contrasta con il concetto di “Paese terzo sicuro”, secondo il quale una persona può essere inviata in un Paese terzo solo se con quel Paese ha un legame effettivo. Tuttavia, nella situazione attuale si sta cercando di rimandare le persone in Paesi terzi di transito, senza garantire adeguati legami o tutele legali, basandosi su accordi bilaterali. Le nuove regole spingerebbero i migranti in uno stato di incertezza perpetua, poiché verrebbero trasferiti da un confine all’altro in attesa che la loro situazione venga definita. Finora la condizione necessaria perché un Paese terzo potesse essere ritenuto sicuro era di avere sottoscritto la Convenzione di Ginevra, cosa che oggi non sarà più necessaria. I migranti – anche quelli che avrebbero diritto all’ospitalità per motivi umanitari – potrebbero essere spediti, per esempio, in Tunisia, o in Niger o in Egitto… dove rischierebbero di restare bloccati in un limbo, per mesi, anche anni. Già accade oggi in Turchia, dove l’Europa ha confinato decine di migliaia di migranti pagando profumatamente Erdoğan per una “ospitalità” che ha tutto il sapore della “detenzione”.

    Condividi
    1 Ottobre 2023 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    In crescita le rotte aeree verso Europa e Medio Oriente

    di claudia 5 Settembre 2023
    5 Settembre 2023

    Per il secondo trimestre consecutivo, le compagnie aeree africane hanno registrato il secondo tasso di crescita del traffico passeggeri su base annua più alto al mondo nel secondo trimestre di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Una missione militare Ue in Africa occidentale?

    di claudia 29 Agosto 2023
    29 Agosto 2023

    Gli Stati membri dell’Unione europea hanno concordato di avviare una missione nel Golfo di Guinea, in Africa occidentale, con polizia e soldati dispiegati in Ghana, Togo, Benin e Costa d’Avorio. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Ghana: un viaggio alla scoperta dell’Europa, partendo da Accra

    di claudia 9 Agosto 2023
    9 Agosto 2023

    di Maria Scaffidi Un gruppo di dodici intrepidi ghanesi, guidati da Kwabena Peprah, ha concluso a Londra un viaggio di 10.000 chilometri che era cominciato ad Accra per una raccolta …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tunisia: presidente Saied, “sì alla vera uguaglianza, no alla pietà senza rispetto”

    di claudia 17 Luglio 2023
    17 Luglio 2023

    Un virulento attacco al sistema di globalizzazione in atto dalla fine della seconda guerra mondiale e che “divide il mondo in due parti, la prima per i ricchi e la …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Europarlamento invita a relazioni commerciali più eque

    di claudia 25 Giugno 2022
    25 Giugno 2022

    Il Parlamento europeo ha approvato una relazione che propone di ravvivare l’accordo commerciale tra i Paesi membri dell’Unione europea e quelli dell’Africa auspicando un trattamento più equo delle nazioni africane …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria, via libera al gasdotto fino al Marocco, verso l’Europa

    di Valentina Milani 5 Giugno 2022
    5 Giugno 2022

    Il governo della Nigeria ha dato il via libera alla Nigerian National Petroleum Corporation (Nnpc), società gestita dallo Stato, per attuare l’accordo sulla costruzione di un gasdotto verso l’Europa attraverso …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Europa-Africa: in cerca di un equilibrio, tra tensioni e opportunità

    di claudia 17 Febbraio 2022
    17 Febbraio 2022

    di Massimo Zaurrini Il Vertice che si apre oggi a Bruxelles tra Europa e Africa appare più delicato di molti altri in passato. Il confronto tra i due continenti che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tutto pronto per il vertice Europa-Africa

    di claudia 12 Febbraio 2022
    12 Febbraio 2022

    I leader dell’Unione europea (Ue) e dell’Unione africana (Ua), e quelli dei rispettivi Stati membri, si riuniranno a Bruxelles la prossima settimana in occasione del sesto vertice Unione europea-Unione africana, dal …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Togo, presentata nuova cornice di partnership con l’Europa

    di claudia 14 Gennaio 2022
    14 Gennaio 2022

    Gli interventi che Team Europe metterà in campo entro il 2027 in Togo seguiranno le linee del Documento di programmazione pluriennale congiunto (Dcp) 2021-2027, meccanismo sviluppato in un approccio inclusivo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURANEWS

    Tunisia: ipocrisia tossica, pesticidi nocivi importati da Unione Europea

    di Valentina Milani 12 Maggio 2021
    12 Maggio 2021

    Una lista con oltre una trentina di pesticidi ritenuti pericolosi in Europa sono ancora importati e utilizzati in Tunisia.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Europa | Migranti, aumentano gli arrivi

    di Enrico Casale 21 Marzo 2020
    21 Marzo 2020

    Almeno 14.854 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare dall’inizio dell’anno a metà marzo 2020 e 219 persone sono morte mentre tentavano di attraversare il Mediterraneo. Lo ha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SOCIETÀ

    Più fondi Erasmus per studenti e docenti africani

    di AFRICA 19 Settembre 2019
    19 Settembre 2019

    L’Unione Europea ha aumentato di 17,6 milioni di euro lo stanziamento a favore del programma Erasmus+ per aumentare la partecipazione di studenti e docenti provenienti dai Paesi dell’Africa a iniziative …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • MIGRAZIONI e DIASPORE

    Stile europeo: la versione di Hamadou

    di Stefania Ragusa 13 Settembre 2019
    13 Settembre 2019

    Ma davvero c’è uno stile di vita europeo che ha bisogno di essere protetto? Considerazioni sulla nuova delega assegnata al vicepresidente UE Margaritis Schinas

    2 FacebookTwitterPinterestEmail
  • IN VETRINAMusica

    Nana Motobi – Welcome to Europe

    di AFRICA 15 Agosto 2019
    15 Agosto 2019

    Rapper e produttore ghanese, è attivo da 10 anni nel panorama del rap italiano, collaborando con vari artisti ed etichette. Un lavoro, questo, che si regge su due viaggi: quello …

    2 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • …
  • 7

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Mondiali di calcio: la corsa e l’entusiasmo delle magnifiche nove

    29 Giugno 2026
  • Il Sudafrica torna in piazza contro i migranti irregolari

    29 Giugno 2026
  • Gli angeli custodi che salvano gli scimpanzé dell’Africa occidentale

    28 Giugno 2026
  • Il libro della settimana: “La prima volta che siamo stati bianchi”

    28 Giugno 2026
  • Il Burkina Faso rompe le relazioni diplomatiche con la Francia

    27 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 29/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl