Nigeria, a scuola grazie alla plastica

di Enrico Casale

La Morit International School di Lagos (Nigeria) offre ai genitori poveri la possibilità di pagare le tasse scolastiche dei loro bambini donando rifiuti di plastica. SI è venuta così a creare una soluzione vincente per i genitori (che sono sgravati dal pagare in denaro), la scuola (che ha una risorsa da vendere sul mercato) e l’ambiente (che non è più inondato di plastica). L’iniziativa, denominata «Recycle Pay», è stata sostenuta da African Clean Up Initiative e WeCyclers, in collaborazione con la Morit International School.

«Se un genitore non può permettersi di pagare 4.000 naira per tre mesi – afferma il preside Patrick Mbaramah – è un problema. Quindi ho pensato di avviare un’iniziativa che permettesse loro di mandare i figli a scuola senza dover per forza pagare in denaro». Così è stato proposto ai papà e alle mamme di portare a scuola sacchi di plastica rcaaolti per le strade e nei quartieri. Uno scarto che in futuro potrà tradursi in una risorsa per la scuola.

La Morit International School si trova nel distretto di Ajegunle, Lagos, uno dei quartieri più densamente popolati del Paese.

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