Grégoire Ahongbonon, ormai noto con l’appellativo di “Basaglia d’Africa”, l’uomo che ha liberato migliaia di persone legate con ceppi e catene ai margini di tanti villaggi, è tra i protagonisti del nuovo libro di Michelangelo Bartolo, Matti D’Africa. Appunti di viaggio di un medico digitale (Infinito edizioni, 2025, pp. 130, € 15).
Bartolo, medico che da oltre vent’anni percorre il continente africano in lungo e in largo per aprire servizi di Telemedicina mettendo in contatto le necessità sanitarie locali con una rete di specialisti italiani, in un dialogo intercontinentale che unisce scienza e solidarietà. L’incontro con i centri di cura per malati di mente conduce l’autore a confrontarsi con la realtà della malattia mentale, spesso attribuita a fenomeni di stregoneria, sortilegi, credenze demoniache che talvolta si mischiano e si confondono con malattie neurologiche.
L’autore ci guida in questo viaggio con uno stile diretto e intriso di sana ironia regalando al lettore momenti paradossali e toccanti, nei quali la tecnologia diventa strumento di incontro e speranza. Il suo è un libro che racconta di una sanità sempre più connessa e globale: ponti di prossimità che travalicano i troppi muri del nostro mondo.
Bartolo presenterà il libro domenica 19 aprile, dalle 18:00, alla Casa dell’Amicizia della Comunità di S.Egidio, in via degli Olivetani 330, a Milano.




