L’Egitto ha recuperato dalla Svizzera un’antica maschera funeraria dorata risalente al periodo tolemaico, nell’ambito degli sforzi per riportare nel Paese reperti archeologici esportati illegalmente. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri egiziano.
L’ambasciata egiziana a Berna ha coordinato con le autorità svizzere le procedure per la restituzione del reperto, ricevuto dall’ambasciatore egiziano Mohamed Nagm per conto del ministro degli Esteri.
Secondo il ministero, il recupero testimonia la crescente cooperazione tra Egitto e Svizzera nella tutela dei beni culturali e nel contrasto al traffico illecito di reperti archeologici.
L’ambasciata svizzera al Cairo ha precisato che la maschera funeraria risale al periodo tolemaico, oltre 2.000 anni fa, e ha definito la restituzione un’ulteriore tappa della cooperazione tra i due Paesi per la protezione del patrimonio culturale e il contrasto al traffico illecito di beni culturali.
Dal 2011 la Svizzera ha restituito all’Egitto circa 80 beni culturali, secondo la rappresentanza diplomatica svizzera.



