• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 25/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

Marco Trovato

Marco Trovato

    NEWSTAXI BROUSSE

    E se le smart cities guardassero all’Africa?

    di Marco Trovato 20 Febbraio 2021
    Scritto da Marco Trovato

    Quando si parla di smart cities si immaginano città futuristiche e ipertecnologiche fitte di grattacieli, aree verdi e opportunità, ma una città intelligente è innanzitutto una città connessa, flessibile e sostenibile. Caratteristiche tipiche di molte città africane che potrebbero diventare un vero e proprio modello alternativo di smart city.

    di Federico Monica

    Il termine Smart Cities è ormai entrato a far parte del lessico comune ed indica quell’insieme di strategie che grazie alle opportunità offerte dalla tecnologia permettono di ottimizzare interconnessioni, servizi e scambio di dati all’interno delle città, massimizzando la sostenibilità ambientale e la qualità della vita nell’ambiente urbano.

    Anche se il concetto è ormai abusato e spesso citato a sproposito, il percorso verso città più “intelligenti” andrebbe intrapreso prima possibile visto il peso preponderante che città e metropoli hanno sulla produzione di inquinanti e sul degrado ambientale del pianeta.

    La corsa alle città che sta interessando l’intero continente rende questo tema di particolare interesse anche in Africa, tanto che già da alcuni anni si sprecano progetti, ricette e slogan più o meno irrealistici. Come spesso accade infatti la tendenza è quella di interpretare contesti lontani attraverso criteri e punti di vista “occidentali” imponendo poi modelli nati e sviluppati a determinate latitudini senza considerare le caratteristiche e i punti di forza delle realtà locali.

    L’immagine di apertura di questo articolo mostra un renderering di Eko Atlantic City (Nigeria): la prima smart city africana sorgerà vicino a Lagos e avrà una popolazione di 250mila residenti, a cui si aggiungeranno 150mila pendolari. Estesa su nove milioni di metri quadri di terre riconquistate all’erosione dell’oceano Atlantico, ospiterà shopping center, uffici, scuole, ospedali, spazi culturali e ricreativi: una sorta di Dubai d’Africa.

    In realtà l’immagine delle smart cities come città in cui scintillanti grattacieli si stagliano su parchi urbani e le persone perennemente connesse si spostano su mezzi futuristici ad emissioni zero fa a pugni con la realtà quotidiana di moltissime aree urbane del pianeta, specialmente in Africa dove l’accesso ai servizi di base per molte persone è ancora limitato.

    Eko Atlantic City, Lagos, Nigeria

    Tecnologia e innovazioni sono però un semplice strumento e non gli obiettivi strategici di una smart city: una città che si definisce intelligente deve infatti essere innanzitutto inclusiva, equa, connessa e sostenibile.

    Obiettivi sempre più difficili da raggiungere attraverso punti di vista tradizionali in un’epoca caratterizzata da pandemie, cambiamenti climatici e crisi economiche sempre più frequenti.

    Un nuovo modello urbano

    Ecco allora che le città africane, comunemente viste come inestricabili labirinti di miseria, caos e inquinamento possono invece rivelarsi una fonte di ispirazione per nuovi modelli di sviluppo efficienti e alternativi, in una parola smart.

    Pratiche come la diffusa abitudine al riuso e al recupero, ad esempio, non sono semplici attività economiche di sussistenza che riducono la produzione di rifiuti e inquinamento ma riguardano anche i luoghi urbani: non solo gli oggetti vengono riciclati, ripensati e recuperati ma anche gli spazi, gli edifici o le infrastrutture. Difficilmente nelle città africane si trovano spazi residuali inutilizzati, tutto trova una funzione e un ruolo, che siano piccoli orti di agricoltura urbana, bancarelle improvvisate o ripari informali per chi non ha una casa.

    Allo stesso modo è difficile che un luogo o un’infrastruttura abbiano un’unica funzione: gli spazi vengono utilizzati in maniera flessibile ed estremamente dinamica e nell’arco di una stessa giornata possono cambiare più volte funzione diventando mercati, punti di incontro, strade o parcheggi.

    Tatu City, Nairobi, Kenya

    Città connesse con il territorio

    Il punto di forza principale riguarda però l’estrema capacità di modificarsi per adattarsi a situazioni critiche anziché contrastarle, un concetto spesso definito con il termine di resilienza. Gli insediamenti umani solitamente tendono a trasformare pesantemente il territorio naturale creando infrastrutture e opere ingegneristiche “pesanti” ma in un contesto di cambiamenti climatici importanti questo modello potrebbe non essere sempre il migliore possibile. Al contrario una strategia “soft” come quella messa in atto in varie città africane in cui gli insediamenti si adeguano al territorio cercando di convivere con alluvioni o fenomeni estremi limitandone i danni potrebbe essere un’alternativa interessante in determinati contesti in cui la sovra-infrastrutturazione non è praticabile o conveniente.

    Infine non va sottovalutato il tema delle opportunità di condivisione di informazioni e ottimizzazione di reti che in una smart cities dovrebbero essere offerte dalle tecnologie digitali: le città africane stanno cambiando in fretta e le nuove tecnologie sono accessibili a sempre più persone, anche se si tratta ancora di una minoranza.

    Konza Techno City (Kenya)

    Ma servono per forza un’applicazione, uno smartphone o schemi pre-organizzati da programmatori per aumentare queste opportunità? Le città africane sono città straordinariamente connesse: un groviglio invisibile di reti sociali e informali le attraversa in ogni angolo, creando sistemi efficientissimi di scambio di informazioni, trasporto di beni, supporto economico in grado di sopperire ogni giorno alle carenze infrastrutturali o di offerta di servizi pubblici.

    Parlare di smart city senza considerare questi aspetti di straordinaria intelligenza collettiva che già proliferano in molte realtà urbane del continente significa imporre modelli elaborati in altri contesti, destinati probabilmente a fallire perché, seppure “digitali”, meno efficienti e appetibili.

    Insomma, non solo molte città africane hanno elementi utili per costruire un proprio modello alternativo di smart city, ma possono offrire idee e soluzioni innovative anche per le città del nord del mondo alle prese con nuove sfide inattese.

    (Federico Monica, autore dell’articolo, sarà relatore del seminario, organizzato dalla rivista Africa, “L’Africa delle città”, in programma a Milano e in streaming il 27 e 28 marzo 2021. Per info e prenotazioni, clicca qui)

    Condividi
    20 Febbraio 2021 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CINEMAIN VETRINA

    Kapuściński in un film di animazione

    di Marco Trovato 20 Febbraio 2021
    20 Febbraio 2021

    Disponibile su Youtube il film Ancora un giorno tratto dall’omonimo libro sulla guerra in Angola scritto dal reporter e scrittore polacco, tra i più grandi narratori dell’Africa post-coloniale. Un ritratto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Il Niger sceglie il suo leader

    di Marco Trovato 20 Febbraio 2021
    20 Febbraio 2021

    Il Paese del Sahel, crocevia di migranti, diventato fondamentale per gli equilibri geo-strategici di una regione minata dall’instabilità, va alle urne per scegliere il presidente. Il ritratto dei due candidati …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Somalia, nazione fragile senza pace

    di Marco Trovato 20 Febbraio 2021
    20 Febbraio 2021

    Quasi tre milioni di somali sono sfollati e le metà dipende dagli aiuti umanitari. Fame e malattie sono acuite dai disastri climatici. Mentre la violenza delle milizie jihadiste e dei …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Oms intensifica sforzi contro ebola

    di Marco Trovato 20 Febbraio 2021
    20 Febbraio 2021

    L’Oms intensifica gli sforzi per frenare i focolai di ebola in Guinea e nella Repubblica Democratica del Congo. L’Organizzazione mondiale della sanità, in particolare, sta schierando team di esperti per …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Centrafrica, più sostegno dalla Russia

    di Marco Trovato 20 Febbraio 2021
    20 Febbraio 2021

    “Sono convinto che la Russia e la Repubblica Centrafricana abbiano molte opportunità di cooperazione in ambito culturale, umanitario ed economico. Il popolo centrafricano è molto grato alla Russia e interessato …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Libri

    Una scrittrice imprescindibile

    di Marco Trovato 17 Febbraio 2021
    17 Febbraio 2021

    Bernardine Evaristo è la fondatrice negli anni Ottanta del londinese Theatre of Black Woman e antesignana di molte riflessioni su cosa voglia dire essere donne nere ed europee. Madre inglese …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • EditorialeFOCUSSOLIDARIETÀ

    Le ONG si uniscono per contare di più

    di Marco Trovato 17 Febbraio 2021
    17 Febbraio 2021

    Il mondo della cooperazione italiana – ricco di competenze e di valori ma molto frammentato – sta vivendo un cambiamento epocale. Le Ong piccole e medie, in difficoltà per la …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Torna l’incubo di Ebola in Guinea

    di Marco Trovato 14 Febbraio 2021
    14 Febbraio 2021

    Torna l’incubo Ebola in Guinea. “Siamo di fronte a un’epidemia”, ha assicurato il capo dell’agenzia sanitaria della Guinea, Sakoba Keita, dopo un incontro sull’emergenza nella capitale Conakry.  A far scattare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSNEWSTAXI BROUSSE

    La definizione di baraccopoli

    di Marco Trovato 14 Febbraio 2021
    14 Febbraio 2021

    Slum, bidonville, favelas: modi diversi per indicare luoghi di marginalizzazione urbana, simboli di degrado e di miseria estrema. Popolati in Africa da 350 milioni di persone. Ma quali sono i …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROEditoriale

    Lo streaming del griot

    di Marco Trovato 14 Febbraio 2021
    14 Febbraio 2021

    In Burkina Faso un noto cantastorie trasmette ogni sera i suoi racconti. Con l’aiuto di un cellulare. L’idea gli è venuta durante il coprifuoco imposto dal governo per limitare i …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • IN VETRINAMusicaNEWS

    Camerun, musica per ricchi a San Valentino

    di Marco Trovato 14 Febbraio 2021
    14 Febbraio 2021

    “Stai andando a comprare una casa?” chiede un uomo ad un altro, vendendolo intento a trasportare una carriola colma di banconote. “No, vado al concerto di Fally Ipupa”, la risposta. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    L’Africa vuole camminare da sola

    di Marco Trovato 14 Febbraio 2021
    14 Febbraio 2021

    In Africa è nata l’area di libero scambio più grande al mondo: 54 paesi si sono uniti con l’obiettivo di sviluppare i commerci nel continente e spezzare la dipendenza dal …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTONEWS

    Seychelles in fuga dal Covid

    di Marco Trovato 13 Febbraio 2021
    13 Febbraio 2021

    Alle Seychelles, prima nazione africana ad avere avviato la campagna di vaccinazione, il 40% degli abitanti ha ricevuto almeno una dose. Entro la metà di marzo la maggioranza della popolazione sarà …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ARCHIVIO ARTICOLI

    Burkina Faso, una spaventosa crisi umanitaria

    di Marco Trovato 13 Febbraio 2021
    13 Febbraio 2021

    Sono state 2,4 milioni le persone raggiunte nel 2020 dalle azioni del ministero delle Donne, della Solidarietà nazionale, della Famiglia e dell’Azione umanitaria del Burkina Faso.  È quanto emerso dalla …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 30
  • 31
  • 32
  • 33
  • 34
  • …
  • 54

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • L’Unione europea avrebbe un piano per rimpatriare i suoi migranti in Ruanda

    25 Giugno 2026
  • Il senato dello Zimbabwe ha approvato la riforma che proroga il mandato del presidente Mnangagwa

    25 Giugno 2026
  • Un tribunale tunisino ha confermato la condanna a otto anni di carcere per l’attvista antirazzista Saadia Mosbah

    25 Giugno 2026
  • Nuovo rapporto Onu: in Sudan la violenza sessuale è usata come arma di guerra

    25 Giugno 2026
  • La Repubblica Democratica del Congo ha chiesto al Belgio di resitituire centinaia di resti umani di epoca coloniale

    25 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 25/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl