Non ci sarebbe nessuna trattativa per l’apertura di una base militare israeliana in Somaliland. A smentire le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni è stato il ministro della Difesa del Somaliland, Mohamed Yusuf Ali, precisando che non esiste alcuna presenza militare di Israele nel territorio separatista del Corno d’Africa. Il ministro ha tuttavia confermato che lo Stato ebraico fornisce programmi di addestramento alle forze armate e di polizia locali.
Le dichiarazioni sono state rese durante la visita ufficiale in Israele del presidente del Somaliland, Abdirahman Mohamed Abdullahi, la prima dopo il riconoscimento dell’indipendenza del Somaliland da parte dello Stato ebraico, avvenuto nel dicembre 2025. Il governo di Mogadiscio, da parte sua, continua a considerare il Somaliland parte integrante della Somalia e ha definito il riconoscimento israeliano una violazione della propria sovranità.
Grazie alla sua posizione strategica sul Golfo di Aden, di fronte allo Yemen controllato in parte dagli Houthi, il Somaliland è considerato un territorio di grande interesse geopolitico. Le autorità locali puntano ora a rafforzare la cooperazione economica con Israele, attirando investimenti nei settori dell’agricoltura, dell’energia, della sanità e della cybersicurezza.



