Con i gorilla di montagna e le gru crestate come sponsor sugli autobus della Capitale, Kampala punta sul mercato italiano per incrementare gli arrivi turistici
L’Uganda ha lanciato una nuova campagna turistica internazionale in Italia per incrementare gli arrivi di viaggiatori interessati alla fauna selvatica, ai paesaggi naturali e alle attrazioni culturali del Paese dell’Africa orientale. La campagna, promossa dall’Ambasciata ugandese in Italia, si concentra sulle principali città d’arte italiane come Milano, Venezia e Firenze. A Roma le pubblicità che invitano a scoprire «La Perla dell’Africa» sono state affisse sugli autobus pubblici e hanno come testimonial esemplari locali di gorilla e gru crestata.
«L’obiettivo di questa campagna è suscitare l’interesse del pubblico sia italiano che internazionale verso le meraviglie uniche dell’Uganda, soprattutto dato il gran numero di turisti nelle città italiane» ha detto l’ambasciatrice ugandese Elizabeth Paula Napeyok. La tempistica della campagna, ha spiegato, è strategica, perché in questo periodo in particolare Roma attira migliaia di pellegrini e turisti che partecipano alle cerimonie pasquali e prendono parte ad attività culturali.
In senso più ampio, l’iniziativa è pensata per rafforzare la posizione dell’Uganda nel mercato europeo, dove la domanda di viaggi a lungo raggio è in costante ripresa. L’Italia è uno dei principali mercati turistici in uscita del continente, con viaggiatori interessati al turismo naturalistico, alle esperienze di viaggio e al turismo sostenibile. Per questo motivo, le autorità che gestiscono il turismo ugandese si stanno concentrando sul miglioramento del branding della destinazione, sul rafforzamento dei collegamenti aerei e sulla creazione di partnership con gli operatori turistici presenti sul mercato italiano.
In questo momento, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, gli arrivi turistici internazionali in Africa si stanno gradualmente riprendendo, aprendo opportunità per destinazioni come l’Uganda, desiderosa di espandere la propria quota di mercato.
Il turismo è un settore che contribuisce già in modo significativo all’economia ugandese, essendo una delle principali fonti di entrate in valuta estera e generando oltre 1,5 miliardi di dollari all’anno negli ultimi anni. Il settore, che vale circa il 10% del prodotto interno lordo, sostiene centinaia di migliaia di posti di lavoro nei settori dell’ospitalità, dei trasporti e della conservazione.

In questo scenario, il turismo naturalistico gioca un ruolo di traino importante. Oltre a paesaggi mozzafiato, l’Uganda ospita infatti più della metà dei gorilla di montagna rimasti al mondo, che si trovano principalmente nel Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi. Il turismo per gli amanti della natura è un segmento in crescita anche a livello globale e la strategia di marketing dell’Uganda si allinea a questa tendenza.
«Questo è solo il primo passo di un’iniziativa pubblicitaria a lungo termine che continuerà a coinvolgere e ispirare il pubblico negli anni a venire» ha aggiunto l’ambasciatrice. Oltre alla recente campagna italiana, il governo ugandese ha intensificato gli sforzi per promuovere il Paese a livello internazionale. Tra questi figurano partnership con piattaforme di viaggio globali, la partecipazione a fiere turistiche internazionali, campagne di marketing digitale sotto il marchio Explore Uganda e investimenti in infrastrutture turistiche. Il governo dell’Uganda sta inoltre promuovendo segmenti turistici di nicchia, tra cui l’ecoturismo, il turismo culturale e i viaggi d’avventura, lavorando per migliorare gli standard dei servizi e l’esperienza dei visitatori.



