Giovani apprendisti musicisti provano strumenti a fiato. Nello slum di Katwe la musica aiuta a lasciarsi alle spalle storie personali difficili. Foto di Marco Trovato
In uno degli slum più duri della capitale ugandese, regno di povertà e violenza, un ex bambino di strada, Bosco Segawa, ha creato un centro che accoglie e forma centinaia di minori. Qui la musica diventa un rifugio e un’opportunità. E soprattutto una leva di riscatto.
Leggi l’intero servizio nel numero di marzo-aprile della Rivista Africa.



