Sembra una pace “armata” quella che si prospetta nelle prossime giornate in Senegal dopo che il presidente Macky Sall ha finalmente parlato alla nazione e il suo rivale Ousmane Sonko ha invitato la popolazione a manifestare in modo pacifico.
Il presidente del Senegal, si ĆØ finalmente rivolto alla nazione. Ieri sera, alle 20 ha parlato alla tv di Stato, senza nominare mai il leader dellāopposizione Ousmane Sonko, annunciando una riduzione del coprifuoco e appellandosi āalla calma e alla serenitĆ ā. Ha detto inoltre che lo Stato ārisarcirĆ le famiglie delle vittime delle manifestazioni e si prenderĆ cura dei feritiā. āCiascuno, con le proprie scelte e le proprie opinioni, nel rispetto degli altri, possiamo e dobbiamo appianare le nostre differenze ma non con la violenza distruttiva perchĆ©, qualunque siano le nostre scelte politiche e le nostre ambizioni, siamo unāunica famiglia, e nessuno di noi può avere un destino separato da quello della nazione senegaleseā, ha detto, aggiungendo poi una frase che vari osservatori hanno colto come una dichiarazione implicita di impegno a non correre per un terzo mandato: āViaggiatori nel tempo, siamo su una barca dalla quale scenderemo per fare posto agli altriā
āTutti, insieme, mettiamo a tacere i nostri risentimenti ed evitiamo la logica dello scontro che porta al peggioā, ha detto, sottolineando di essersi speso per incontrare in queste giornate convulse gli inviati dei Califfi Generali (leader delle confraternite, molto potenti in Senegal), esponenti politici di maggioranza e opposizione, la societĆ civile, sindacati e datori di lavoro, e di avere anche interagito con membri del clero cattolico. āPer quanto mi riguarda, userò tutti i poteri conferitimi dal mio ufficio per consolidare il ritorno alla calma e alla serenitĆ , nel migliore interesse della Nazione, la sicurezza delle persone e dei beni, la difesa della Repubblica e della conservazione delle nostre istituzioni democraticheā, ha detto.
Mentre a proposito dellā āaspetto giudiziario di questa crisiā, la cosa da fare e che farĆ ĆØ ālasciare che la giustizia faccia il suo corso in completa indipendenzaā. Sul dialogo, Macky Sall promette āmano tesa e porte aperteā.
Il presidente ha ricordato gli āsforziā messi in atto fino ad ora dal governo per fronteggiare lāemergenza economica determinata dal covid-19, riconoscendo tuttavia che di fronte alla situazione difficile del Paese e di tutto il mondo essi siano ārimasti ancora insufficientiā. Si ĆØ quindi rivolto ai giovani dicendo di capire le loro āpreoccupazioniā ma esortandoli a non āpartecipare a tutto quello che ci ritarda nella ricerca di un futuro miglioreā perchĆ© āquando distruggiamo unāazienda, quando attacchiamo la proprietĆ di altri, non creiamo posti di lavoro, li distruggiamo; non riduciamo la povertĆ , la peggioriamoā.
Qualche ora prima che Macky Sall parlasse alla nazione senza mai nominarlo, Ousmane Sonko ha indetto una conferenza stampa nominando ampiamente e a più riprese il presidente del Senegal. Dopo avere espresso rammarico per la perdita di vite umane e per le persone che hanno subito danni nei giorni scanditi dalle manifestazioni, Sonko ha accusato Macky Sall di avere tradito i senegalesi.
āMacky Sall ha prestato giuramento e ha giurato assumendo impegniā, ha detto. āNon li ha rispettati cosƬ ha tradito il popolo senegaleseā. Sonko ha fatto delle richieste precise al presidente della Repubblica: il rilascio immediato dei detenuti, il risarcimento delle famiglie delle vittime delle manifestazioni, lāorganizzazione delle elezioni locali, lāimpegno a non correre per un terzo mandato. Ć solo nel suo palazzo, se non fosse per i soldati e i gendarmi, i suoi averi sarebbero sparsi ovunque. Un presidente non può governare con lāodioā, ha proseguito. āMacky Sall ĆØ lāunico responsabile di ciò che ĆØ accaduto in questo paese. Macky Sall non ha la legittimitĆ per guidare il Senegalā.
Sonko ha esortato i suoi sostenitori a non intraprendere azioni violente o contrarie alla legge. āChe nessuno vada a Palazzo per mandarlo via. Se si dimette, applaudiremo e ci prepareremo per elezioni anticipate. Altrimenti lo accompagneremo fino alla fine del suo mandatoā. La rivoluzione ĆØ in corso, ha aggiunto, e nessuno potrĆ fermarla. āLa completeremo nel 2024. Ma non cadiamo nella trappola e non permettiamo allāesercito di impadronirsi della rivoluzione. Lavoriamo di strategiaā. Nella strategia indicata dal leader del Pastef rientrano anche manifestazioni pacifiche ogni settimana.
Sonko ĆØ intervenuto anche sulla situazione in Casamance, regione del Paese in cui si sono registrati fortissimi momenti di tensione. āSiamo in un Paese chiamato Senegalā, ha detto. āDeponiamo le armi e smettiamo di sparare sui nostri connazionali senegalesiā. Sonko ha in parte origini della Casamance ed ĆØ stato talvolta accusato di simpatizzare con i ribelli.
Il leader del Pastef, incriminato ieri dal decano dei giudici per lāaccusa di stupro e minaccia di morte, ĆØ stato autorizzato a rientrare al suo domicilio e deve restare a disposizione del tribunale.
Il discorso del capo dello Stato senegalese Macky Sall ĆØ piaciuto a Alioune Tine, il fondatore e presidente di Afrikajom Center, un think tank che volge lo sguardo in particolare agli equilibri politici dellāAfrica occidentale e del Sahel. āIl presidente Macky Sall ha tenuto il suo miglior discorso come statistaā, ha scritto su twitter. āPostura, umiltĆ e altezza, prendendo atto della rabbia e delle difficoltĆ della giovinezza. Insistenza sulla convivenza e unitĆ nazionale. Restano gli atti politici che dimostrano che ha imparato la lezioneā.
In questo contesto, secondo Tine, non ĆØ opportuno insistere con il proseguimento delle mobilitazioni. Tine in questi giorni si ĆØ interfacciato tanto con il presidente Macky Sall quanto con Ousmane Sonko, sottolineando sempre la necessitĆ che il primo chiarisca espressamente le sue intenzioni rispetto al terzo mandato.



