• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 21/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

etiopia

    Diga Etiopia Nilo
    FOCUS

    Diga sul Nilo, questione risolta?

    di AFRICA 2 Febbraio 2020
    Scritto da AFRICA

    Il Nilo è uno dei fiumi più lunghi al mondo: attraversa sette Stati (Egitto, Sudan, Sud Sudan, Uganda, Tanzania, Ruanda e Burundi) e il suo bacino idrografico ne comprende altri quattro (Eritrea, Etiopia, Kenya e Repubblica Democratica del Congo). L’utilizzo delle sue acque è stato regolamentato da trattati sin dai tempi del dominio coloniale: il primo è datato 1902 e garantiva una posizione di privilegio all’Egitto. Dal 1959 i vecchi trattati sono stati sostituiti da un accordo tra Egitto e Sudan, sempre favorevole al primo.

    Il riaccendersi delle tensioni per la gestione delle acque del Nilo risale all’annuncio fatto dall’Etiopia nel 2011, quando comunicò di avere un piano per la costruzione di una diga nel nord del Paese, la Grand Ethiopian Renaissance Dam. I lavori si sarebbero dovuti concludere nel 2017, ma è stato comunicato ad inizio 2019 che sarebbero continuati fino al 2022 a causa di ritardi amministrativi e problemi finanziari. Le motivazioni che hanno portato il governo di Meles Zenawi, allora primo ministro etiope, al lancio del progetto sono numerose e tra queste c’è anzitutto l’abituale esclusione del governo di Addis Abeba dagli accordi sulla gestione delle acque. Da un lato, poi, si intendevano ridurre gli effetti nefasti dell’imprevedibile clima etiope, dall’altro l’obiettivo era avere una nuova fonte di produzione di energia idrica destinata sia all’uso domestico che all’esportazione nei Paesi limitrofi.

    La costruzione della Grand Ethiopian Renaissance Dam ha avuto ovviamente delle conseguenze politiche anche per i Paesi non confinanti. Tra questi l’Egitto, che vedeva nella realizzazione del progetto una minaccia alla stabilità interna: la costruzione dell’opera, secondo Il Cairo, avrebbe potuto diminuire notevolmente il volume delle acque del Nilo, con conseguenze negative per la produzione agricola ed il mercato alimentare interno. Questi risvolti spiegano gli anni di tensione tra i due Paesi. Le contese per le risorse idriche si sono dunque via via inasprite, coinvolgendo anche il Sudan. Nel 2019 l’Egitto è tornato a parlare di una possibile guerra contro l’Etiopia. Il 24 ottobre, a margine di un vertice voluto da Mosca, si è svolto un incontro tra il capo di Stato egiziano e quello etiope. L’incontro del 6 novembre tra i rappresentanti di Etiopia, Egitto e Sudan svoltosi a Washington «è andato bene», aveva twettato Donald Trump. Il 16 novembre i ministri degli esteri e delle risorse idriche dei tre Paesi riuniti di nuovo a Washington hanno raggiunto un’intesa parziale a cui ha fatto seguito l’accordo annunciato dal ministro degli esteri egiziano poche ore fa. I ministri degli Affari esteri e delle Risorse idriche dei tre Paesi si incontreranno di nuovo a Washington il 12 febbraio, per approvare la versione finale dell’accordo in preparazione della firma definitiva alla fine di febbraio.

    Il conflitto dimostra come l’acqua sia una risorsa sempre più contesa: in Africa è tutto. Per questo l’Etiopia vuole cambiare le cose, e non a caso il nome dell’infrastruttura è Grande diga del rinascimento etiope. Da anni l’economia etiope cresce con tassi a due cifre, Addis Abeba è percorsa da una linea di tram ed in uno stabilimento di periferia si assemblano cellulari di ultima generazione. Lo scopo della diga è anche celebrare questa nuova Etiopia. Ma per le aziende straniere, che in Africa sono ovunque, la diga è un’impresa che crea troppi problemi e per questo gli etiopi inizialmente l’hanno finanziata da soli. Prima di poter produrre elettricità, però, sarà necessario riempire il lago artificiale, operazione che secondo gli esperti può richiedere dai tre ai vent’anni. La diga consentirà poi di sbarrare il passaggio alla massa d’acqua nelle stagioni piovose e lo dilazionerà nei dodici mesi. Grazie al regolare apporto di acqua, la produzione delle centrali aumenterà e ci saranno benefici anche per gli altri Paesi.

    A far da sfondo alla questione della diga c’è l’emergenza ambientale che affligge il fiume. Il Cairo, con i suoi 25 milioni di abitanti, e l’area del delta si nutrono delle acque del Nilo: più del 90% delle risorse idriche del Paese proviene dal fiume. L’Egitto, nonostante i grandi progetti (enormi bonifiche, impianti di pompaggio giganteschi, costruzione di villaggi), paga un prezzo alto per aver addomesticato il Nilo. Il Mar Mediterraneo sta rosicchiando il delta: in alcune zone si perde un centinaio di metri di costa all’anno, la salinizzazione del suolo e delle acque impedisce l’agricoltura e l’inquinamento costringe i pescatori a spingersi molto lontano. Nella città di Damietta l’acqua ristagna salmastra e non arriva al mare. Secondo le previsioni degli scienziati, nel 2030 un terzo del delta del Nilo sarà sommerso dal Mediterraneo. Uno scenario davvero inquietante.

    (Martina Guadalti)

     

    Condividi
    2 Febbraio 2020 0 commentI
    2 FacebookTwitterPinterestEmail
  • VIAGGI

    Etiopia, straordinario Paese dalla storia millenaria

    di Valentina Milani 2 Febbraio 2020
    2 Febbraio 2020

    Ha un calendario tutto suo, con 13 mesi e di sette anni indietro rispetto a quello gregoriano. Vanta paesaggi ineguagliabili e una popolazione molto ospitale. Si tratta dell’Etiopia, Paese dell’Africa …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Egitto-Etiopia-Sudan | Intesa sul Nilo

    di Enrico Casale 1 Febbraio 2020
    1 Febbraio 2020

    Dopo anni di tensioni e mesi di trattative estenuanti, Egitto, Sudan ed Etiopia hanno raggiunto un accordo sulla gestione delle acque del Nilo. Ad annunciarlo il ministero degli Esteri egiziano …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia | Il monaco interreligioso

    di Enrico Casale 29 Gennaio 2020
    29 Gennaio 2020

    Quando si dice costruire il dialogo interreligioso. Un sacerdote ortodosso etiope sta raccogliendo fondi per costruire una chiesa e una moschea in una città nella zona di East Hararge nella …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Coronavirus, quattro casi sospetti in Etiopia

    di Marco Trovato 28 Gennaio 2020
    28 Gennaio 2020

    Dallo scorso mercoledì, tutti i passeggeri in arrivo dalla Cina vengono sottoposti a screening all’aeroporto internazionale di Bole di Addis Abeba per verificare la possibile presenza di infezioni. Durante una …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia, la siccità colpisce l’economia

    di AFRICA 27 Gennaio 2020
    27 Gennaio 2020

    Che momento sta vivendo l’economia dell’Etiopia? L’ENA, agenzia di stampa del Paese, ha tracciato un quadro non rassicurante: al momento circa sette milioni di persone hanno bisogno di aiuti umanitari. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIA

    Etiopia | Intesa con il Giappone per promuovere infrastrutture di qualità

    di Redazione Africa 24 Gennaio 2020
    24 Gennaio 2020

    Il governo di Addis Abeba ha firmato un memorandum d’intesa con il Giappone per promuovere infrastrutture di qualità e colmare in questo modo il divario esistente tra domanda e offerta. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURANEWS

    Etiopia | Contrabbandati i ghepardi

    di Enrico Casale 18 Gennaio 2020
    18 Gennaio 2020

    In Africa il contrabbando non riguarda solo le preziose materie prime, ma anche le specie di animali rari. Secondo l’Ethiopian Wildlife Conservation Authority (Wca), ogni mese i bracconieri cercano di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia, al voto a metà agosto

    di Marco Trovato 15 Gennaio 2020
    15 Gennaio 2020

    L’Etiopia si avvia al voto parlamentare che si dovrebbe tenere il 16 agosto. La proposta è arrivata da Birtukan Mideksa, il capo del consiglio elettorale. Mideksa ha spiegato – come …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Egitto-Etiopia | Nilo, Ramaphosa pronto a mediare

    di Enrico Casale 15 Gennaio 2020
    15 Gennaio 2020

    Il premier etiope, Abiy Ahmed, ha chiesto al presidente del Sudafrica, Cyril Ramaphosa, di intervenire nei negoziati per cercare di sbloccare la situazione di stallo tra Addis Abeba ed Egitto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Etiopia-Egitto-Sudan | Nessun accordo sul Nilo

    di Enrico Casale 11 Gennaio 2020
    11 Gennaio 2020

    Non sono bastati quattro round negoziali tra Egitto, Etiopia Sudan per raggiungere un accordo sulla diga sul fiume Nilo. Anche l’ultimo summit, che si è tenuto questa settimana e si …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia, stop alla diffusione delle armi

    di Marco Trovato 10 Gennaio 2020
    10 Gennaio 2020

    Le armi in mano ai privati sono una piaga dell’Etiopia. E la violenza etnica che attraversa il Paese ne è un segno. Per questo il Parlamento dell’Etiopia ha approvato una …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Etiopia | Rivoluzione politica

    di Enrico Casale 8 Gennaio 2020
    8 Gennaio 2020

    I tigrini etiopi faranno da soli. Lasceranno la coalizione di potere, di cui sono stati l’asse portante, e si alleeranno con formazioni a loro «affini ideologicamente». La decisione è stata …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ARCHIVIO ARTICOLINEWS

    Etiopia | Buon Natale! Ma oggi con meno allegria

    di Pier Maria Mazzola 7 Gennaio 2020
    7 Gennaio 2020

    Oggi è il giorno di Natale per le Chiese ortodosse, quindi anche per le Chiese Tewahedo etiopica ed eritrea. Il “Leddet” si celebra abitualmente anche con doni e una tavola …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Etiopia | Terrorismo, legge più liberale

    di Enrico Casale 5 Gennaio 2020
    5 Gennaio 2020

    In Etiopia, la vecchia e repressiva legge contro il terrorismo è andata finalmente in pensione. Il Parlamento di Addis Abeba ha approvato un nuovo testo che, accogliendo una serie di …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 62
  • 63
  • 64
  • 65
  • 66
  • …
  • 101

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Portati a spalla tra i gorilla: in Uganda torna il fantasma del colonialismo

    21 Settembre 2026
  • La Svizzera restituisce all’Egitto un’antica maschera funeraria

    21 Settembre 2026
  • In Camerun inizia un progetto di sostegno scolastico per ragazze sfollate dal conflitto

    21 Settembre 2026
  • Le Palme di Marrakech, un tripudio di colori del Marocco a Reggio Emilia

    20 Settembre 2026
  • Il libro della settimana: “Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo”

    20 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 21/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl