Rd Congo | Morbillo, epidemia record

di Enrico Casale
vaccinazione anti morbillo
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Nella Rd Congo è in corso una delle peggiori epidemie di morbillo mai registrate negli ultimi decenni. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dall’inizio del 2019 sono stati segnalati 310.000 casi e 6000 morti.

Considerata una malattia dell’infanzia e quindi, erroneamente, poco pericolosa, questa patologia può causare disabilità permanenti e può essere mortale se associata a polmonite o a encefalite (gonfiore nel cervello).

Per far fronte al dilagare dei casi, il governo congolese e l’Oms hanno lanciato un programma straordinario di vaccinazioni. Oltre 18 milioni di bambini sotto i cinque anni sono stati vaccinati in tutto il Paese. Ma le scarse infrastrutture, gli attacchi ai centri sanitari e la mancanza di accesso all’assistenza sanitaria hanno ostacolato tutti gli sforzi per fermare la diffusione della malattia. Così tutte e 26 le province hanno riportato numerosi contagi e in molti casi anche morti.

«Stiamo facendo del nostro meglio per tenere sotto controllo questa epidemia – ha affermato ai microfoni della Bbc Matshidiso Moeti, direttore regionale dell’Oms in Africa –. Tuttavia, per avere veramente successo, dobbiamo garantire che nessun bambino sia esposto al ​​rischio di contagio e a quello di una morte prematura a causa di una malattia facilmente prevenibile da un vaccino. Esortiamo i nostri partner donatori a intensificare urgentemente la loro assistenza».

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