Mondiali Rugby 2019. Il Kenya tenterà di staccare l’ultimo biglietto

di Marco Simoncelli

La nazionale di rugby keniana spera di riuscire nell’impresa di accedere per la prima volta nella sua storia alla fase finale dei Mondiali di Rugby che si terranno in Giappone nel 2019.  A partire dalla prossima settimana inizieranno gli spareggi per decidere chi potrà staccare l’ultimo biglietto per partecipare alla competizione più prestigiosa di questo sport.

C’è grande attesa nel mondo rugbistico keniano che sta emergendo sempre di più e  sembra credere veramente nel successo. Lo dimostrano le parole pronunciate la scorsa settimana dall’allenatore Ian Snook, il quale si è detto fiducioso e vede il Canada come il principale avversario della sua giovane squadra nel torneo di ripescaggio. “Sono una squadra molto preparata, organizzata e con esperienza nei mondiali. Dovremo fare bene quel giorno. Sarà una grande sfida, ma nulla è impossibile” ha concluso Snook.

I keniani dovranno vedersela anche con le nazionali di Hong Kong e Germania in un mini-campionato in cui la squadre si affronteranno una volta ciascuna, come ricorda Africanews.  Le partite si terranno l’11, 17 e 23 novembre a Marsiglia in Francia.  La nazionale vincitrice del torneo andrà a comporre il girone B dei mondiali assieme ai campioni del mondo della Nuova Zelanda, il Sudafrica, l’Italia e la Namibia.

Il Kenya inizierà gli spareggi scendendo in campo allo Stade Delort proprio contro il Canada l’11 novembre., poi sarà la volta di Hong Kong e infine la Germania.

La nazionale keniana ha ottenuto l’accesso allo spareggio nel mese di agosto battendo la Namibia per 53 a 28 e mostrando una grande maturazione, anche grazie all’innesto di ben cinque giocatori dalla nazionale di Rugby a sette che è considerata una delle formazioni africane più competitive nell’ambito del sevens. Recentemente sono arrivati in semifinale ai mondiali del 2009 e del 2013 mentre nel 2016 hanno vinto il torneo internazionale Singapore Sevens.

 

 

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