Mali – Peggiorano condizioni di 50mila sfollati nella regione di Mopti

di Marco Simoncelli

Le recenti piogge ed alluvioni che hanno colpito la regione di Mopti, nel Mali centrale, hanno aggravato la già precaria situazione di 50.254 sfollati interni (Idp) nella regione. Lo ha riferito martedì in un comunicato l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), precisando che è in corso un intervento di assistenza umanitaria per venire in aiuto delle persone colpite.

Dalla scorsa settimana sono già stati forniti a più di 800 sfollati tende e 70 kit con zanzariere e articoli di prima necessità. In una regione in cui più di 210mila persone sono considerate soggette all’insicurezza alimentare e solo il 2% delle comunità ha accesso all’acqua potabile, prosegue la nota Oim, la crescente presenza di sfollati può minare le risorse esistenti e aumentare la necessità di servizi sociali di base.

All’interno di un contesto di sicurezza fragile, è quindi urgente adottare le misure necessarie, assicurare e riabilitare i siti Idp esistenti per affrontare la stagione delle piogge e i problemi legati alle inondazioni, che rappresentano un’ulteriore minaccia per questi sfollati.

Le forti piogge hanno anche distrutto le tende di 304 sfollati nei siti Idp di Koro e Bankass a Mopti e Soukoura. Le famiglie ospitanti hanno unito le forze, e le aule adiacenti della scuola superiore Amadoun Dicko a Sévaré sono state usate per accogliere gli sfollati colpiti dalle alluvioni. Nella regione di Mopti, il numero di sfollati interni è aumentato dai duemila di fine 2017 (fonte Ocha) agli attuali  50.254 (inclusi 5.254 minori).

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