Germania | G20, si parla di Africa

di Enrico Casale
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Ha preso il via a Berlino la terza edizione della Conferenza di Alto Livello sul “G20 Compact with Africa”, presieduta dalla cancelliera Angela Merkel. Al centro dell’incontro, il tema dello sviluppo sostenibile. I Paesi partner che sostengono l’iniziativa, sono, oltre alla Germania, l’Italia, la Francia, la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, la Spagna, la Corea, la Cina, il Giappone, l’India e la Norvegia. Le “Compact Countries” africane sono invece dodici: Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Egitto, Etiopia, Ghana, Guinea, Marocco, Ruanda, Senegal, Togo e Tunisia. E, proprio in Ghana, fra dieci giorni si recherà il premier italiano Antonio Conte in occasione della realizzazione del “progetto Africa”, incentrato nel settore zootecnico e agricolo. Per questo, si sottolinea, il contributo italiano nel solco dell’iniziativa “G20 Africa” è concreto.

Su questo impegno è nato anche una sorta di asse italo-tedesco. Oggi il premier Giuseppe Conte parteciperà agli incontri a Berlino. Un gesto, quello di Conte, che – sottolineano fonti di governo – è stato particolarmente apprezzato dalla Cancelliera anche perché i due torneranno a vedersi dopo solo sette giorni: lunedì scorso, a Roma, si è tenuto infatti il bilaterale tra Merkel e il capo del governo italiano.

La presenza di Conte quindi è «un ulteriore segno della vicinanza fra i due Paesi su temi cruciali per il futuro dell’Europa come lo sviluppo dell’Africa», spiegano dal governo. Del resto, su temi chiave come la crisi libica e il dossier flussi, da tempo Italia e Germania viaggiano sullo stesso binario. E, nel bilaterale di lunedì scorso Conte ha cercato – nel contesto del dossier ex Ilva – una sponda tedesca anche nel solco di quella rivoluzione industriale in chiave green che vede il premier tra i principali fautori.

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