Riprendono oggi – con un vertice virtuale mediato dal Sudafrica – i colloqui tra Etiopia, Egitto e Sudan in merito alla diga che Addis Abeba ha costruito lungo il corso del Nilo azzurro e che ĆØ contestata in particolare dal Cairo.Ā Lāobiettivo, secondo una nota trasmessa dal ministero dellāIrrigazione sudanese, ĆØ di partire dai tre progetti di accordo presentati da ciascun Paese per arrivare a un progetto unificato.Ā Il nocciolo resta quello dei tempi di riempimento del bacino creato dalla diga e dalle modalitĆ da seguire nel corso delle stagioni. I negoziati sono sostenuti dallāUnione Africana che vorrebbe trovare una soluzione africana a un problema africano. La costruzione della diga ĆØ stata avviata nel 2011 dalla societĆ italiana Salini-Impregilo. LāEgitto teme che la portata del fiume venga notevolmente ridotta con conseguenze sul proprio approvvigionamento di acqua. La posizione del Sudan negli anni ĆØ stata più sfumata. LāEtiopia difende invece il proprio diritto a sfruttare le acque del Nilo per produrre energia che considera indispensabile al proprio sviluppo economico
(Fonte: InfoAfrica)



