• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 22/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

Valentina Milani

Valentina Milani

    api
    NATURANEWS

    Le api africane potrebbero salvare quelle europee

    di Valentina Milani 20 Maggio 2021
    Scritto da Valentina Milani

    Sarà l’Africa a salvare le api? Secondo alcuni studi elaborati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), le api africane potrebbero offrire una soluzione non solo ai problemi di alimentazione del loro continente, ma anche l’apicoltura nordamericana ed europea. Una notizia positiva che arriva nel corso della Giornata internazionale delle api che si celebra oggi in tutto il mondo.

    A partire dagli anni Duemila, si è assistito a una crescente moria delle api in Europa e nel Nord America. Negli Usa, tra il 1947 e il 2005, si è perso il 59% delle colonie di api, mentre in Europa, dal 1985 al 2005, il 25%. Solo in Europa il 9,2% delle 1965 specie di insetti impollinatori sta per estinguersi, mentre un ulteriore 5,2% potrebbe essere minacciato nel prossimo futuro. Tenendo conto che l’80% delle piante esistenti dipende dall’impollinazione delle api, si capisce quanto la portata del fenomeno può essere devastante.

    Le cause, secondo gli esperti apicoltori, sono molteplici. Anzitutto gli agenti patogeni che indeboliscono gli insetti e li portano lentamente alla morte. Le api sono poi suscettibili alle sostanze chimiche presenti nell’ambiente. Tra esse i fitosanitari o pesticidi, utilizzati per proteggere i raccolti. Anche i fattori ambientali sono spesso menzionati come cause potenziali della moria. L’apporto di carboidrati (dal nettare), proteine (dal polline) e acqua è importantissimo per garantire tutte le funzioni vitali delle api. Una carenza di questi elementi può indebolire considerevolmente una famiglia.

    In Africa, vive una specie di ape mellifera più aggressiva, ma anche più resistente. La maggior parte della popolazione, stimata di 310 milioni di colonie, è selvaggia e vive in cavità naturali negli alberi o nel terreno. Recenti indagini sulla salute hanno indicato che le popolazioni di api africane sono effettivamente in buona salute. Secondo quanto affermano gli esperti di apicoltura, le api da miele africane impollinano e producono miele esattamente come tutte le altre razze di api da miele. Gli apicoltori sudafricani, per esempio, usano questa sottospecie da sempre e con ottimi risultati.

    Le api africane possono essere gestite con efficienza e sicurezza a patto però che l’apicoltore acquisisca alcune competenze specifiche necessarie alla loro gestione evitando contaminazioni con altre specie e utilizzando alcuni accorgimenti: per diminuire i rischi di attacco. Gli apicoltori africani, per esempio, dispongono colonie singole piuttosto che strutture con alveari multipli in modo da evitare di dover disturbare ripetutamente la colonia mentre si opera sulle altre. In secondo luogo gli apicoltori utilizzano molto fumo.
    Gli esperti ritengono infatti che il fumo mascheri il feromone di allarme delle api indebolendo la risposta difensiva della colonia. Gli apicoltori che gestiscono api africane indossano poi appropriati indumenti protettivi quali tuta antiapi completa, stivali, guanti e velo. Le api africane attaccano i colori scuri per questo, in molti casi, il velo di protezione per il viso di tipo oscurato per la protezione dal sole viene ricoperto dalle api.

    L’Africa potrebbe quindi trarre beneficio dagli errori commessi altrove, prevenendo i problemi attraverso la protezione delle popolazioni di api. In questo contesto, secondo gli esperti, gli apicoltori svolgono un ruolo vitale. Possono aiutare a mantenere in salute le api africane e, da esse, i ricercatori e gli apicoltori possono imparare come conservare l’ape occidentale.

    In occasione della Giornata mondiale delle api, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura organizza oggi (ore 13) un evento online dal tema “Bee committed – Build Back Better for Bees”. 

    (Enrico Casale)

    Condividi
    20 Maggio 2021 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Lingua54, una piattaforma per imparare le lingue africane

    di Valentina Milani 20 Maggio 2021
    20 Maggio 2021

    Kola Lamikanra è un imprenditore di origine nigeriana in procinto di lanciare una piattaforma, Lingua54, finalizzata a fare incontrare domanda e offerta di lezioni private di lingue africana.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Migrazioni, nasce un network panafricano per statistiche e dati

    di Valentina Milani 20 Maggio 2021
    20 Maggio 2021

    L’Unione Africana (Ua), in collaborazione con partner internazionali, ha lanciato l’Africa Migration Data Network (AfMDN) per rafforzare il coordinamento e la condivisione delle conoscenze per una produzione efficace di statistiche …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    La Nigeria è a pezzi ma non si “romperà”. Un’analisi

    di Valentina Milani 20 Maggio 2021
    20 Maggio 2021

    La volontà di 17 governatori della Nigeria meridionale di vietare il pascolo aperto del bestiame nei loro stati, per disinnescare almeno in parte gli scontri tra pastori fulani e agricoltori, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOLIDARIETÀ

    Africa: vertice di Parigi, per Link2007 è un passo in avanti

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    Il vertice di Parigi sul finanziamento delle economie africane conclusosi ieri e la discussione che ne è scaturita sulla cancellazione o la rinegoziazione del debito è un’iniziativa “che va nella …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Zimbabwe: raduno politico

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    Sostenitori del partito di governo Zanu-Pf a grappolo su un albero per seguire un raduno politico alla periferia di Harare.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Vertice Parigi su economie africane, chiesta l’eliminazione dei brevetti sui vaccini

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    Oltre alle questioni legate al finanziamento delle economie africane, i partecipanti al vertice di Parigi, che si è tenuto sul tema lunedì e martedì, hanno affrontato le problematiche relative alla …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Guinea Bissau: storica visita del presidente portoghese

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    Il capo di stato della Guinea Bissau, Umaro Sissoco Embaló, ritiene che “la visita di un presidente portoghese”, per la Guinea Bissau, sia “più importante di quella di un europeo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Afflusso inedito di migranti a Ceuta, chi sono e possibili letture

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    La Croce Rossa spagnola, impegnata nella gestione dell’ondata anomala di migranti giunti dal Marocco a Ceuta, allerta l’opinione pubblica sul numero particolarmente elevato di bambini in tenera età, persino neonati …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Finanziamento economie africane, le conclusioni del vertice di Parigi

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    Il vertice di Parigi sul finanziamento delle economie africane ha confermato, ieri, l’emissione di diritti speciali di prelievo (Dsp) per un importo di 33 miliardi di dollari per l’Africa, di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Diga del Rinascimento: si discute del piano congolese

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    Per rilanciare i colloqui sulla Grande diga del millennio, in stallo da oltre un mese, Felix Tshisekedi, presidente della Rd Congo e attuale presidente dell’Unione Africana, ha presentato una nuova …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀ

    Nigeria: la trilogia di Chinua Achebe diventa una serie tv

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    La cosiddetta trilogia africana dello scrittore nigeriano Chinua Achebe – formata dai romanzi Things Fall Apart, No Longer at Ease e Arrow of God – è oggetto di un riadattamento …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Economie africane: basterà la moratoria del debito?

    di Valentina Milani 19 Maggio 2021
    19 Maggio 2021

    La moratoria del debito – spiega ad Africa Rivista Riccardo Moro, docente di Politiche dello sviluppo presso l’Università degli studi di Milano ed esperto internazionale di questioni dello sviluppo – …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Somaliland, trent’anni di quasi indipendenza

    di Valentina Milani 18 Maggio 2021
    18 Maggio 2021

    Trent’anni fa oggi il Somaliland dichiarava la propria indipendenza dalla Somalia.

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan: cancellazione del debito, solo fumo negli occhi?

    di Valentina Milani 18 Maggio 2021
    18 Maggio 2021

    Quanto sono significativi per l’economia del Sudan e per lo sviluppo di questo Paese africano i provvedimenti annunciati dalla Francia nei confronti del debito internazionale di Khartoum?

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 51
  • 52
  • 53
  • 54
  • 55
  • …
  • 178

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Caccia alla giraffa

    22 Settembre 2026
  • Scattano i primi arresti dopo la scia di femminicidi che ha scosso il Sudafrica

    22 Settembre 2026
  • Sud Sudan, il presidente Kiir accelera il percorso verso il voto

    22 Settembre 2026
  • Nel cuore del Turkana la scuola cambia volto per non lasciare indietro i bambini con disabilità

    22 Settembre 2026
  • Etiopia, il lavoro che trattiene

    22 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 22/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl