Donne e festini nella sua residenza, l’ambasciatore francese in Centrafrica nei guai

di Tommaso Meo
Bruno Foucher

Il ministero degli Esteri francese ha avviato un procedimento disciplinare contro l’ambasciatore francese nella Repubblica centrafricana (Rca), Bruno Foucher, accusato di aver organizzato festini a sfondo sessuale nella residenza diplomatica di Bangui a cui avrebbero partecipato una trenitna di giovani donne locali tra i 20 e i 30 anni.

Lo scoop, su tutti i giornali in Francia, è del quotidiano satirico Le Canard enchaîné, che questa mattina ha pubblicato un lungo articolo in cui racconta la vicenda in cui è coinvolto il diplomatico. I festini, organizzati tra gennaio 2024 e marzo 2026, avrebbero addirittura spinto i servizi di protezione diplomatica francese a segnalare una violazione della sicurezza.

Dopo questa segnalazion il ministero degli Esteri francese ha condotto un’ispezione sul posto nel mese di aprile, che ha portato all’avvio di un procedimento disciplinare contro il diplomatico, formalmente ancora al suo posto. Secondo il giornale satirico francese, che sostiene di essere entrato in possesso del rapporto redatto dagli ispettori, l’ambasciatore riceveva circa quindici ragazze al mese e avrebbe persino disposto che a una di queste giovani donne fosse permesso di soggiornare presso l’ambasciata in sua assenza.

L’ambasciatore Foucher avrebbe anche ammesso di avere avuto rapporti con due giovani donne, ma non è chiaro a che tipo di sanzione disciplinare andrà incontro. Nel mese di aprile il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot era stato a Bangui, la prima visita di un ministro francese nel Paese africano dal 2018, e aveva salutato con favore «il completo ripristino» delle relazioni tra Centrafrica e Francia.

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