La filiale di Air France a Bamako, in Mali, chiuderà. Lo ha annunciato una lettera del country director di Air France, Awa Traoré Diakité, indirizzata alla direzione generale di Ats, suo partner locale.
Air France specifica anche che le richieste di assistenza devono ora essere gestite tramite il portale online dedicato alle agenzie di viaggio, l’Agv help desk. Questa decisione conferma il passaggio alla gestione a distanza delle relazioni con i clienti, dopo una lunga presenza fisica a Bamako.
La chiusura si inserisce in un contesto di graduale riduzione della presenza di Air France sul mercato maliano. Prima di sospendere i voli, il 7 agosto 2023, la compagnia aerea operava sette voli settimanali per Bamako, cinque per Ouagadougou e quattro per Niamey, servizi interrotti a seguito della chiusura dello spazio aereo del Niger e del deterioramento della situazione geopolitica nel Sahel.
Il servizio per Bamako aveva già subito diversi aggiustamenti prima di questa interruzione: nel febbraio 2022, durante una precedente ripresa delle operazioni, Air France operava un volo giornaliero tra Parigi-Charles-de-Gaulle e Bamako utilizzando un Boeing 777-200Er, con una capacità compresa tra 280 e 312 posti a seconda della configurazione (ovvero un numero di posti settimanali compreso tra 1.960 e 2.184 sulla tratta Parigi-Bamako, ovvero più di 4.000 posti andata e ritorno). Nell’ottobre del 2023, la compagnia aerea aveva preso in considerazione una ripresa parziale del servizio con tre voli diretti a settimana ma le autorità maliane hanno mantenuto la sospensione in attesa di una revisione della questione, accusando Air France di aver sospeso unilateralmente i voli.



