3 dicembre – Gregorio XVI condanna la schiavitù

di Pier Maria Mazzola

1839. Con un “breve”, intitolato In supremo apostolatus, il pontefice proibisce severamente la tratta schiavista. Nella sua lettera ricorda altri documenti analoghi di suoi predecessori, da Pio II (1462) a Paolo II (1539), da Urbano VIII (1639) a Benedetto XIV (1741).

«Per questo Noi, desiderando allontanare questa infamia così grande da tutte le regioni cristiane, ammoniamo e scongiuriamo vigorosamente nel Signore tutti i cristiani di qualsiasi condizione, che nessuno osi più in futuro, gli indiani, i negri o altri uomini di tal genere, maltrattarli ingiustamente, o spogliarli dei loro beni, o ridurli in schiavitù, o porgere aiuto e favore ad altri che compiono tali cose verso di loro, o esercitare quell’inumano commercio con il quale i negri, come se non fossero uomini ma puri e semplici animali, ridotti in qualunque modo in servitù, senza nessuna differenza, contro i diritti della giustizia e dell’umanità, sono comprati, venduti e costretti talvolta a eseguire durissimi lavori». (In supremo apostolatus)

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