28 novembre – Indipendenza della Mauritania

di Pier Maria Mazzola
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1960. Dalla Francia.

«Durante la penetrazione coloniale, gli arabo-berberi firmarono coi colonizzatori francesi trattati che contenevano clausole non scritte ma vincolanti, tali da assicurare loro un’abbondante manodopera servile. E dopo l’indipendenza della Mauritania, nel 1960, le stesse élite arabo-berbere hanno ereditato lo stato post-coloniale dalla Francia, conservando la schiavitù nonostante la promulgazione di costituzioni e leggi che si dicevano egualitarie. L’articolo 2 della legge dell’81 che aboliva la schiavitù recita: “Lo Stato risarcirà gli aventi diritto”, ovvero i padroni degli schiavi, ai quali si è promessa una contropartita per l’abolizione. Dunque questa abolizione paradossalmente è stata un riconoscimento di fatto della legittimità della schiavitù in Mauritania». (Emanuela Stella, La Repubblica, 22/12/2010)

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