Zambia, limitato il tempo di preghiera in chiesa a causa dell’epidemia di colera

di claudia
colera

Le chiese dello Zambia limiteranno il tempo di preghiera a due ore per frenare la diffusione del colera che sta colpendo il Paese. Non sarà nemmeno consentita la vendita di cibi deperibili e pronti al consumo in tutte le chiese, ha detto Ndiwa Mutelo, un alto funzionario responsabile degli affari religiosi. I fedeli sono stati inoltre esortati a evitare strette di mano e abbracci per ridurre il rischio di contrarre la malattia.

Mutelo in una dichiarazione ha inoltre ordinato ai centri di culto di fornire ai propri membri acqua potabile sicura, punti per lavarsi le mani e disinfettanti per le mani a base alcolica.

Dallo scorso ottobre sono stati segnalati più di 7.800 casi di colera a livello nazionale. Nelle ultime 24 ore ci sono stati più di 400 nuovi casi e 18 decessi, ha affermato il ministero della Salute. La malattia batterica si diffonde attraverso acqua o cibo contaminati e provoca grave disidratazione causata da vomito e diarrea. Può uccidere in poche ore se non viene trattata adeguatamente.

Il presidente dello Zambia Hakainde Hichilema ha esortato le persone a trasferirsi dalle città ai villaggi perché le scarse condizioni igienico-sanitarie in alcune aree urbane densamente popolate costituiscono un buon terreno fertile per il colera. Tra le altre miusre preventive è stata ritardata la riapertura delle scuole.

Anche i vicini Mozambico e Zimbabwe hanno intensificato la sorveglianza per prevenire la trasmissione della malattia oltre i confini. Da mesi però ormai anche lo Zimbabwe lotta per arginare la diffusione del colera.

Condividi

Altre letture correlate: