Il Ghana evacuerà 300 suoi cittadini dal Sudafrica, a seguito dell’ondata di episodi di xenofobia che si sono verificati in tutto il Paese nelle ultime settimane. Il ministro degli Esteri Samuel Okudzeto Ablakwa ha annunciato ieri l’operazione su X, spiegando che è stata approvata dal presidente John Dramani Mahama.
Le persone che torneranno in Ghana si erano registrate presso l’Alta Commissione ghanese a Pretoria «per essere soccorsi», ha scritto. «Il governo del Ghana continuerà a salvaguardare il benessere di tutti i ghanesi in patria e all’estero».
La decisione di rimpatriare i connazionali arriva dopo una serie di proteste anti-immigrati in Sudafrica e denunce di aggressioni e intimidazioni. Sia la Nigeria che il Ghana hanno espresso preoccupazione per la situazione. Alla fine del mese scorso, il governo di Accra ha convocato l’alto commissario sudafricano per protestare contro diversi episodi di xenofobia ai danni dei ghanesi. Il governo sudafricano ha per il momento respinto tutte le accuse di xenofobia.
Il Sudafrica è la principale economia africana e ospita più di tre milioni di stranieri, ma la disoccupazione è al 30%, un fatto che alimenta periodiche tensioni con i lavoratori migranti stranieri.



