Le consultazioni nazionali in Madagascar inizieranno il 3 giugno e dureranno circa tre mesi, nell’ambito del processo di rifondazione politica avviato dalle autorità di transizione dopo la caduta dell’ex presidente Andry Rajoelina. Lo ha annunciato il presidente della transizione, il colonnello Michael Randrianirina, durante una visita ufficiale nella Repubblica del Congo.
Randrianirina, intervenuto dopo un incontro con il presidente congolese Denis Sassou-Nguesso, ha spiegato che al dialogo nazionale parteciperanno rappresentanti politici, cittadini, militari e imprenditori. Al centro delle consultazioni vi saranno la stesura di una nuova Costituzione per l’istituzione della Quinta Repubblica, la preparazione di un referendum costituzionale e l’organizzazione delle future elezioni presidenziali.
Il presidente della transizione ha inoltre ricordato che sono già stati compiuti diversi passi nel processo di riforma istituzionale, tra cui la ricomposizione della Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni), incaricata della revisione delle liste elettorali. Secondo Randrianirina, le elezioni presidenziali dovrebbero svolgersi verso la fine del 2027.
Il colonnello è al potere dal 17 ottobre 2025, dopo le proteste guidate dalla Gen Z nel settembre dello stesso anno che avevano portato alla caduta del governo di Rajoelina. Randrianirina guida il processo di transizione insieme ad altri quattro ufficiali dell’esercito con il titolo di alti consiglieri. Denis Sassou-Nguesso ha espresso il sostegno del Congo al processo di rifondazione malgascio.



