“Hair Love”, un’acconciatura da Oscar

di Stefania Ragusa
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C’è una bambina che si alza al mattino di un giorno importante (e scopriremo solo alla fine perché così tanto importante) e non riesce a domare i suoi ricci in piena espansione. C’è un papà, alle prime armi come coiffeur, che ingaggia con quei ricci una grande battaglia, riuscendo a vincerla (come spesso accade di questi tempi) grazie a un tutorial. E c’è un finale a sorpresa, in cui fa la sua comparsa la mamma, e che ci mette davanti a una bella famiglia e a una lezione su ciò che alla fine conta davvero in una persona e nella vita.
Stiamo parlando di un delizioso cortometraggio intitolato Hair Love che, fino a poche ore fa, era candidato agli Oscar tra i corti d’animazione, mentre adesso è seduto al tavolo dei vincitori. Ne parliamo qui perché i ricci ribelli sono quelli di una bambina afro e perché questo breve film è anche un omaggio alla loro bellezza.
Prodotto dalla Sony Pictures Animation, scritto e diretto da Matthew  A. Cherry (nella foto al momento della premiazione), è stato realizzato grazie a un finanziamento record di 300mila dollari raccolto attraverso una campagna di crowdfunding lanciata nel 2017.

Hair Love dura pochi minuti (circa 6) e si può vedere su YouTube.

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