Il ministero della Cultura del Burkina Faso ha annunciato ieri la sospensione di tutti i concorsi di bellezza nel Paese. Le autorità hanno motivato la decisione con la necessità di tutelare i valori culturali nazionali e di adattare questi eventi agli ideali della Rivoluzione popolare progressista.
In una dichiarazione, la direttrice generale della cultura e delle arti, Noelie Congo Salouka, ha spiegato che la sospensione è necessaria per rivedere i regolamenti di questi eventi in modo da controllarne più rigorosamente l’organizzazione, chiarendo che, nel frattempo, non verranno concesse ulteriori autorizzazioni.
Negli ultimi mesi i concorsi di bellezza burkinabè avevano attirato crescenti critiche perché, a detta di molti, mettevano in mostra esclusivamente l’aspetto fisico delle giovani donne. Il problema, da discussione pubblica, si stava allargando anche agli sponsor, che stanni diventando sempre più rari, mettendo gli organizzatori in una posizione difficile.
Come riporta Radio France Internationale (Rfi), questa sospensione tuttavia rischia di indebolire un intero ecosistema economico: agenzie di comunicazione, stilisti, sarti, artisti e luoghi di spettacolo ne risentiranno mentre le autorità definiscono un nuovo quadro normativo per questi concorsi.



