Il Corriere di Tunisi, storica testata in lingua italiana punto di riferimento culturale e giornalistico per la comunità italiana e italofona in Tunisia, compie 70 anni. Fondato nel 1956 da Giuseppe Finzi e diretto oggi da Silvia Finzi, Il Corriere di Tunisi è l’unico giornale in lingua italiana ancora attivo nel Nord Africa e nel mondo arabo. Nel corso della sua storia ha accompagnato l’evoluzione della presenza italiana nel Paese, contribuendo alla diffusione della lingua italiana e al consolidamento del dialogo culturale tra le due sponde del Mediterraneo.
Le celebrazioni dell’anniversario si svolgeranno dal oggi fino al 23 maggio al Complesso di Santa Croce, nel cuore della Medina di Tunisi, sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Tunisia e con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi. Tre giornate dedicate a memoria storica, giornalismo, letteratura, musica e cultura italiana in Tunisia.
Il programma si aprirà alla presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane e tunisine, del mondo culturale, accademico e giornalistico. È prevista l’inaugurazione di una mostra dedicata alla storia del quotidiano, articolata sulle principali fasi della sua evoluzione, insieme a una tavola rotonda sulle prospettive di una testata in lingua italiana nel Mediterraneo meridionale. In programma anche una seconda esposizione di documenti e pubblicazioni storiche realizzata in collaborazione con l’Archivio nazionale tunisino.
Nella stessa giornata si terrà il convegno “Il Corriere di Tunisi, strumento di diffusione e tutela della lingua e cultura italiane”, con una prima sessione dedicata al periodo 1956-1970 e al ruolo del giornale nella conservazione dell’italiano all’indomani dell’indipendenza tunisina. La giornata si concluderà con la proiezione del documentario Il Corriere di Tunisi, diretto da Aida Chamekh e prodotto da Habib Mestiri.
Il 22 maggio il convegno proseguirà con interventi sulla presenza dell’italiano nella cultura, nel teatro, nella musica, nella stampa e nell’insegnamento universitario tunisino. Una sessione sarà dedicata al periodo 1970-1996, segnato dalla trasformazione della storica collettività italiana e dall’emergere di un pubblico italofono tunisino. La seconda giornata si chiuderà con il concerto “Francesco Santoliquido, un italiano a Tunisi”, eseguito dal Gran Duo Italiano, composto da Mauro Tortorelli al violino e Angela Meluso al pianoforte, omaggio alla memoria culturale italiana in Tunisia.
Il 23 maggio, ultima giornata delle celebrazioni, sarà dedicata al periodo 1996-2026 e al ruolo contemporaneo del giornale come strumento didattico e spazio di dialogo interculturale. Previsti interventi di docenti, ricercatori e giornalisti, con focus sulla formazione delle nuove generazioni di italofoni tunisini. Nel corso della giornata saranno premiati i vincitori del concorso letterario “Un racconto per Il Corriere di Tunisi”, rivolto a italiani residenti in Tunisia e tunisini italofoni. La chiusura sarà affidata alla presentazione del romanzo Le ragazze di Tunisi di Luca Bianchini, edito da Mondadori.



