Un bacio davanti al leone morto: è polemica

di Enrico Casale
leone e bacio

Una coppia canadese, Darren e Carolyn Carter, si bacia trionfante dietro al leone appena ucciso in Sudafrica. La foto è stata pubblicata sul profilo Facebook di «Legelela Safaris» e ha scatenato infinite polemiche. La compagnia organizza Safari ed è solita condividere sui social le immagini dei cacciatori sorridenti con accanto gli animali morti. A riportarlo è il Daily Mirror, che supporta la campagna “Ban Trophy Hunting” (“Proibiamo i trofei di caccia”).

«Duro lavoro sotto il sole del Kalahari, ben fatto. Un leone mostruoso – scrive il tour operator in didascalia –. Non c’è niente come cacciare il re della giungla nelle sabbie del Kalahari. Complimenti ai cacciatori e alla squadra». La coppia, originaria di Edmonton, in Alberta, gestisce un’attività di imbalsamazione.

Edoardo Gonçalves, il fondatore della campagna “Ban Trophy Hunting”, sostiene che quei leoni fossero addomesticati e mandati a morire uccisi dai cacciatori: «Sembra che fossero animali domestici uccisi in un recinto, allevati al solo scopo di essere protagonisti di selfie compiaciuti. Questa coppia dovrebbe vergognarsi di sé stessa, non mettersi in mostra e fare l’occhiolino alle telecamere».

“Legelela Safaris” offre anche la caccia alla giraffa, al costo di 2.400 sterline, e alle zebre, per 2.000 sterline. Tra gli animali in «vendita» sono presenti anche leopardi, elefanti, rinoceronti e appunto leoni. Il segretario dell’ambiente inglese, Michael Gove, sostiene che vuole vietare ai cacciatori di riportare i proprio trofei in Inghilterra. Nel frattempo la pagina Facebook del tour operator è stata chiusa.

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