• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 15/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

marocco

    Melilla immigrati
    FOCUS

    Marocco, mai registrate così tante vittime a Melilla tra i migranti

    di AFRICA 29 Giugno 2022
    Scritto da AFRICA

    di Céline Camoin

    Le immagini di decine di corpi di migranti ammassati e sdraiati a terra, in un evidente stato di shock (sembrano addirittura corpi senza vita) in un recinto del posto di frontiera di Barrio Chino, sono diventate virali e rappresentative del dramma accaduto venerdì scorso tra Nador, nel nord del Marocco, e la vicina enclave spagnola di Melilla. Questi corpi sono quelli dei migranti fermati, in molti casi con la violenza, dalle forze di sicurezza marocchine preposte alla sorveglianza del confine, e lasciati lì per ore, con ferite aperte, fratture o contusioni.

    “Decine di migranti stipati in un ambiente angusto, alcuni dei quali hanno ricevuto percosse, sono rimasti ore senza assistenza e trattati con violenza. La sera di venerdì il bilancio era già di 27 migranti deceduti, presenti all’obitorio locale”, ha raccontato a Enass Media Omar Naji, esponente dell’Associazione marocchina per i diritti umani (Amdh), testimone della giornata di venerdì.

    “Sono fatti mai visti, un bilancio di vittime così alto mai registrato, che prova la brutalità con la quale i migranti sono stati trattati e la mancanza di soccorsi da parte delle autorità”, sottolinea Omar Naji.

    L’ospedale Hassani è stato riempito di feriti, sia migranti che agenti delle forze dell’ordine, e i casi più gravi sono stati trasferiti verso un altro ospedale.

    Decine di migranti sono stati arrestati, sono comparsi davanti al procuratore, e sono stati annunciati processi nei confronti di 68 persone, per aver organizzato e facilitato l’ingresso e l’uscita irregolari di stranieri da e verso il Marocco, nell’ambito di una banda organizzata, fatti che classificano il reato come tratta di esseri umani. Gli interessati, tutti in custodia cautelare, sono anche perseguiti per “rapimento e detenzione di un agente delle forze pubbliche marocchine”, “incendio boschivo” sulle alture di Gourougou che fungeva da rifugio, “disobbedienza” e “raduno armato”.

    L’Amdh Nador, come diverse altre organizzazioni, chiede un’indagine seria e indipendente per definire le responsabilità davanti a questo dramma umano, giudicare il comportamento delle forze di sicurezza, e chiama a una mobilitazione della società civile di fronte a questa situazione inedita, che “mostra il vero volto delle politiche migratorie marocchine e spagnole, soprattutto a seguito delle ultime intese tra i due Paesi e tra i due ministeri degli Interni”, ha deplorato Omar Naji.

    I fatti sono iniziati venerdì mattina quando centinaia di migranti subsahariani e sudanesi, armati di pietre e di bastoni, hanno tentato a piedi un’incursione violenta a Melilla a partire dalle foreste di Nador. Le forze dell’ordine sono intervenute prima della barriera di confine. Sono scoppiati scontri tra gli agenti e i migranti.

    Il Comitato delle Nazioni Unite sui Lavoratori Migranti ha chiesto oggi al Marocco e alla Spagna di indagare immediatamente e in modo completo sulle cause della morte di 23 migranti – questo il bilancio ufficiale – che hanno partecipato al tentativo di attraversamento. “Resta da stabilire se le vittime siano morte cadendo dalla recinzione, nella fuga precipitosa o a seguito di qualche azione degli agenti di frontiera”, ha affermato l’organismo delle Nazioni Unite incaricato di garantire il rispetto della Convenzione internazionale sui diritti di lavoratori migranti, di cui il Marocco è firmatario.

    Alcune voci della società civile sottolineano che il Marocco non può assumersi da solo il pesante fardello di proteggere il confine meridionale dell’Unione Europea ma che ognuno assumi la propria parte di responsabilità.

    Condividi
    29 Giugno 2022 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Migranti uccisi a Melilla, sgomento contro la fortezza Europa

    di AFRICA 27 Giugno 2022
    27 Giugno 2022

    Dieci associazioni marocchine e internazionali per la difesa dei diritti umani hanno chiesto l’apertura di un’indagine sulla morte di almeno 23 migranti (questo il bilancio ufficiale marocchino, mentre altre fonti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Programma della Banca mondiale per sanità e clima in Marocco

    di claudia 25 Giugno 2022
    25 Giugno 2022

    Il Consiglio di amministrazione della Banca mondiale ha approvato un prestito di 500 milioni di dollari al Marocco, finalizzato a migliorare la protezione contro i rischi sanitari, le perdite di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Al via un progetto per portare lavoratori dal Marocco a Israele

    di claudia 24 Giugno 2022
    24 Giugno 2022

    di Enrico Casale Lavoratori edili e operatori sanitari marocchini potranno lavorare in Israele nell’ambito di un progetto pilota. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno israeliano, Ayelet Shaked che ha parlato …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria, via libera al gasdotto fino al Marocco, verso l’Europa

    di Valentina Milani 5 Giugno 2022
    5 Giugno 2022

    Il governo della Nigeria ha dato il via libera alla Nigerian National Petroleum Corporation (Nnpc), società gestita dallo Stato, per attuare l’accordo sulla costruzione di un gasdotto verso l’Europa attraverso …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Marocco: corruzione, ong denuncia manovra ministero Giustizia

    di Valentina Milani 30 Maggio 2022
    30 Maggio 2022

    Transparency Maroc, associazione marocchina per la lotta alla corruzione, ha reagito all’annuncio del ministro della Giustizia, Abdellatif Ouahbi, di introdurre un emendamento al procedimento penale volto a attribuire la competenza …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Marocco, coltivazioni di ortaggi

    di claudia 15 Maggio 2022
    15 Maggio 2022

    Mosaico di piccoli appezzamenti coltivati nella provincia di Kenitra, nel nord ovest del Marocco, dove al fianco delle tradizionali coltivazioni di ortaggi, ulivi e agrumi si affermano sempre di più …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Marocco, allarme legami tra terrorismo e separatismo

    di claudia 12 Maggio 2022
    12 Maggio 2022

    Il terrorismo e il separatismo sono le due facce di una stessa medaglia, secondo il ministro degli Esteri marocchino, Nasser Bourita, che si esprimeva ieri a Marrakech all’apertura della riunione …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CINEMANEWS

    Marocco, la prima serie d’animazione completamente marocchina

    di claudia 5 Maggio 2022
    5 Maggio 2022

    Dal 6 all’11 maggio si terrà Ficam, il Festival Internazionale del film d’animazione di Meknes, dove verrà presentato la prima serie d’animazione completamente realizzata in Marocco. Girata a Casablanca, la …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Algeria: promuove il fascino marocchino di Tlemcen, l’ira di Air Algerie

    di claudia 21 Aprile 2022
    21 Aprile 2022

    Nahla Benbelkacem, direttrice marketing della compagnia di bandiera algerina Air Algérie, è stata licenziata dalla direzione, che ha anche rescisso il contratto con l’agenzia di comunicazione del dipartimento commerciale. A …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Marocco: la lingua tamazigh fa il suo ingresso in Parlamento

    di Redazione Africa 19 Aprile 2022
    19 Aprile 2022

    Undici anni dopo il suo riconoscimento ufficiale come lingua ufficiale in Marocco, accanto all’arabo, il tamazigh (o tamazight) fa il suo ingresso in Parlamento. Durante le sessioni plenarie settimanali, dedicate …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Marocco: riviste al ribasso previsioni di crescita secondo Bm

    di Enrico Casale 18 Aprile 2022
    18 Aprile 2022

    L’economia marocchina dovrebbe crescere dell’1,1% nel 2022 prima di raggiungere il 4,3% nel 2023, secondo le più recenti previsioni della Banca mondiale (Bm). Nel suo ultimo bollettino d notizie sull’area …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Marocco: traffico di esseri umani, sette gli arresti

    di claudia 16 Aprile 2022
    16 Aprile 2022

    La sicurezza marocchina ha arrestato sette cittadini stranieri sospettati di essere collegati a una rete internazionale di traffico di esseri umani e organizzazione dell’immigrazione irregolare. Lo ha annunciato in un …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Marocco e Spagna mano nella mano, ma a che prezzo?

    di Celine Camoin 9 Aprile 2022
    9 Aprile 2022

    Di Céline Camoin Il Marocco e la Spagna hanno dato il via a un “capitolo senza precedenti nelle relazioni tra due Paesi”, nel corso della storica visita del premier spagnolo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NUOVE RADICI

    Fedoua, la giovane lettrice che ha portato la poesia sui social

    di claudia 3 Aprile 2022
    3 Aprile 2022

    Dalle serate al Circolo dei lettori di Torino con l’associazione Equilibri d’Oriente a Instagram, Fedoua El Attari, la giovane lettrice di poesia sa farsi ascoltare. Di Michela Fantozzi – NuoveRadici.world …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • …
  • 57

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Dopo 35 anni di isolamento il Somaliland apre a Gerusalemme la sua prima ambasciata

    15 Giugno 2026
  • La Namibia aumenta i controlli alle frontiere a causa dell’afta epizootica

    15 Giugno 2026
  • Rdc, un mese di Ebola: «Nessuno conosce la reale dimensione dell’epidemia»

    15 Giugno 2026
  • Sudan, la guerra invisibile

    15 Giugno 2026
  • L’Etiopia ha espulso una reporter francese che stava lavorando in Tigray

    15 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 15/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl