• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 28/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

benin

    ANTROPOLIS - Marco AimeCultura

    Benin, un antropologo nel palazzo di Abomey

    di claudia 16 Luglio 2023
    Scritto da claudia

    di Marco Aime

    Le sembianze della reggia dell’antica capitale del regno del Dahomey non fanno trasparire granché del ruolo che ha avuto per secoli. Ma dietro al suo aspetto sereno e a simboli e colori quasi infantili vibra ancora la tragedia della schiavitù

    L’anziano capo Dan si era spazientito per le continue usurpazioni di terreni per mano del suo rivale Aho. Un giorno gli disse: «Tra poco arriverai a costruire fin sulla mia pancia». Parole profetiche. Non molto tempo dopo, Dan fu ucciso e sotterrato nelle fondamenta della casa di Aho. Il nuovo regno fu chiamato “Dan ho me” (Nel ventre di Dan), un regno passato alla storia con il nome di Dahomey.

    La città di Abomey, che significa “la cinta”, era la capitale di quel regno, il cui territorio è oggi compreso nella parte meridionale del Benin, di cui rimangono molte testimonianze sparse per la città, ma su tutte domina il palazzo reale. Agli occhi di un europeo l’edificio, vittima di restauri non sempre azzeccati, non rende il giusto omaggio ai fasti raggiunti nel XVII secolo dal Dahomey. Un regno che, per il suo livello di organizzazione, stupì i primi occidentali entrati in contatto con esso, anche se la sua prosperità era legata a una triste vicenda: il commercio degli schiavi. Alcune stampe appese ai muri d’ingresso raffigurano colonne di uomini incatenati alle mani, ai piedi e al collo, frustati dai negrieri locali, ordalie e giudizi sommari da cui dipendeva la vita degli schiavi. Una ferita ancora aperta, quella della schiavitù.

    La recinzione sorge su un grande spiazzo di terra rossa, la stessa con cui sono stati costruiti i suoi muri. Oltre il grande cortile sorge il palazzo con i suoi muri bianchi, su cui spiccano i variopinti bassorilievi raffiguranti i simboli dei sovrani succedutisi. L’interno della sala dei troni è tutto un susseguirsi di segni e simboli che raccontano le epopee dei sovrani. Le guide recitano ai visitatori i diversi motti che ogni sovrano sceglieva per caratterizzare la propria politica e il proprio ruolo. «Nonostante la sua lentezza il camaleonte finisce per raggiungere la cima della ceiba»: così Aqaba, salito al trono nel 1685, commentò lo strano destino che lo volle sovrano in età molto avanzata.

    Grandi drappi che dominano gli scranni di legno intarsiato narrano la storia di Agadja detto Huito, «colui che prende la via del mare». Il suo simbolo è una nave attorniata da truculente scene di battaglia. Fu infatti Agadja a espugnare il forte di Ouidah lanciando all’attacco le sue terribili armate femminili di amazzoni, destinate a rimanere nubili, donne che dicevano di sé: «Siamo uomini».

    Quando nel 1732 salì al trono Tegbesu, i suoi rivali riempirono la tunica regale di ortiche per costringerlo a spogliarsi, gesto che avrebbe significato la rinuncia al trono. Tegbesu resistette e il suo motto divenne: «Il bufalo vestito è difficile da svestire», e il suo simbolo è un bufalo che indossa una tunica. Lo scranno di Agonglo (1789-97) è sormontato dalla raffigurazione vivace di un grande ananas accanto a una palma. Dalle parole del suo motto affiora una profonda saggezza: «La folgore cade sulla palma, ma l’ananas la evita».

    I disegni quasi naïf del palazzo di Abomey raccontano storie di guerre e di schiavi, di genti strappate ai propri villaggi dagli stessi dahomeyani per essere rivendute ai mercanti europei, che stipavano i carichi umani nelle navi negriere.

    Ma gli schiavi erano moneta corrente anche per gli scambi interni. Imposte, debiti, acquisti, tutto si poteva pagare con denaro umano. Gli schiavi erano merce di valore e come tale venivano trattati. Inglesi, portoghesi e olandesi restavano nei loro forti lungo la costa e lasciavano ai sovrani locali il compito di procurare loro la “merce”. La storia del Golfo di Guinea, che nel XVIII secolo era chiamato Costa degli Schiavi, è segnata dalle razzie delle popolazioni del sud ai danni di quelle del nord. Una tragedia che tra nord e sud ha segnato una spaccatura che vive ancor oggi nelle tradizioni orali. Una tragedia che finisce per diventare un’attrazione turistica. Il palazzo di Abomey, come i forti di Ouidah in Benin, di Elmina in Ghana o di Gorée in Senegal attirano gruppi di occidentali armati di macchina fotografica, ma anche molti afroamericani che ripercorrono a ritroso, secoli dopo, il cammino degli antenati.

    Quei disegni colorati dai tratti semplici, quasi infantili, che caratterizzano Abomey non sembrano voler ricordare un momento così truce della storia dell’umanità. Ma il pensiero di quei muri, di quelle navi cariche all’inverosimile di uomini, donne e bambini, provoca un certo brivido e soprattutto una grande tristezza. 

    Condividi
    16 Luglio 2023 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Benin: esplosione demografica, il governo vuole mettere un freno

    di claudia 25 Maggio 2023
    25 Maggio 2023

    La questione dell’esplosione demografica in Benin è, da qualche settimana, al centro del dibattito pubblico nazionale. Tutto è iniziato quando il governo di Cotonou ha annunciato la sua volontà di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Benin e Mali eliminano il tracoma

    di claudia 18 Maggio 2023
    18 Maggio 2023

     L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato ieri che il Benin e il Mali sono riusciti a eliminare il tracoma, una malattia oculare tropicale che può causare cecità permanente. Lo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ArteNEWS

    Nigeria, Cambridge sospende la restituzione dei bronzi del Benin

    di claudia 12 Maggio 2023
    12 Maggio 2023

    Il Museo di archeologia e antropologia dell’Università di Cambridge ha rinviato la restituzione di oltre 100 bronzi del Benin alla Nigeria dopo che un decreto presidenziale emesso da Buhari ha …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il Benin diventa il primo produttore di cotone in Africa

    di claudia 21 Aprile 2023
    21 Aprile 2023

    Quest’anno il Mali ha prodotto solo 390.000 tonnellate di cotone, la metà rispetto all’anno scorso. Questo calo ha fatto scendere il Mali al terzo posto tra i produttori di cotone …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ArteNEWS

    In mostra per la prima volta a Rabat l’arte del Benin

    di claudia 29 Marzo 2023
    29 Marzo 2023

    Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea Mohammed VI di Rabat ospita per la prima volta la mostra “Arte del Benin ieri e oggi, dalla restituzione alla rivelazione”, fino al …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • Arte

    In mostra i tesori reali (saccheggiati e restituiti) del Benin

    di claudia 11 Marzo 2023
    11 Marzo 2023

    di Stefania Ragusa Il Museo di Arte Moderna e Contemporanea Mohammed VI di Rabat ospita fino al prossimo 15 maggio una delle mostre più rilevanti dal punto di vista artistico …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Benin, presto corsi di specializzazione in medicina d’urgenza

    di Valentina Milani 5 Marzo 2023
    5 Marzo 2023

    Prenderanno presto il via, in Benin, due corsi di formazione nel campo della medicina d’urgenza. Lo riferisce la stampa locale precisando che, fino ad ora, i dottori beninesi che volevano …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    La confederazione del calcio africano sospende giornalista per aggressione sessuale

    di claudia 26 Gennaio 2023
    26 Gennaio 2023

    La Caf, la confederazione del calcio africano, ha sospeso per cinque anni il giornalista beninese Sohounde Peperipé, uno dei suoi addetti stampa, dopo che quest’ultimo è stato accusato di violenza …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Benin, promulgata la nuova legge sulla cittadinanza

    di claudia 21 Gennaio 2023
    21 Gennaio 2023

    Patrice Talon, presidente della Repubblica del Benin, ha promulgato ieri la nuova legge che disciplina l’acquisizione della cittadinanza beninese, adottata dall’Assemblea nazionale a novembre e denominata “legge sul codice della …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Benin: i risultati definitivi delle elezioni, l’opposizione torna in parlamento

    di claudia 16 Gennaio 2023
    16 Gennaio 2023

    La Corte costituzionale del Benin ha confermato i risultati provvisori delle elezioni legislative dell’8 gennaio 2023, proclamati mercoledì scorso dalla Commissione elettorale nazionale autonoma (Céna): secondo i primi risultati definitivi, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Benin: l’opposizione torna in Parlamento, ma accusa il presidente di brogli

    di claudia 12 Gennaio 2023
    12 Gennaio 2023

    Secondo i dati resi noti dalla Commissione elettorale nazionale del Benin, l’Unione progressista per il rinnovamento risulta il partito più votato alle elezioni dell’8 gennaio. A seguire il Blocco Repubblicano, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Elezioni legislative in Benin, mercoledì i risultati provvisori

    di claudia 9 Gennaio 2023
    9 Gennaio 2023

    Secondo la Commissione elettorale nazionale autonoma (Cena) del Benin, i primi risultati provvisori delle elezioni legislative tenutesi ieri nel Paese africano arriveranno mercoledì mattina. Entro la fine di questa settimana, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Il Benin domani al voto, saranno elezioni più inclusive

    di claudia 7 Gennaio 2023
    7 Gennaio 2023

    di Valentina Milani Domani, domenica 8 gennaio, la popolazione del Benin è chiamata alle urne per le elezioni legislative. I beninesi potranno scegliere tra sette partiti che sono in lizza …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Benin, presidente promette una politica inclusiva per le persone con disabilità

    di claudia 3 Gennaio 2023
    3 Gennaio 2023

    Il presidente beninese Patrice Talon ha presentato un piano per combattere le disuguaglianze che nel Paese colpiscono le persone con disabilità. Con azioni che vanno dall’accessibilità all’occupazione all’integrazione professionale, il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • …
  • 18

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Gli angeli custodi che salvano gli scimpanzé dell’Africa occidentale

    28 Giugno 2026
  • Il libro della settimana: “La prima volta che siamo stati bianchi”

    28 Giugno 2026
  • Il Burkina Faso rompe le relazioni diplomatiche con la Francia

    27 Giugno 2026
  • Il popolo a cavallo: l’anima del Lesotho corre al galoppo

    27 Giugno 2026
  • ASAI VIII: a Pavia tre giorni per riflettere sulle “Acque d’Africa”

    27 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 28/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl