Il capo dell’opposizione sudafricana Jacob Zuma apre la leadership del partito al figlio

di Tommaso Meo

Il leader del partito di opposizione sudafricano uMkhonto weSizwe (Mk), l’ex presidente Jacob Zuma, ha annunciato una ristrutturazione dei vertici della formazione politica, nominando suo figlio Duduzane Zuma primo vicepresidente del partito. La decisione rientra in una riorganizzazione degli organi direttivi comunicata il 4 agosto con l’obiettivo dichiarato di consolidare le strutture interne e rafforzare l’efficacia operativa dell’organizzazione.

Il rimpasto direttivo ha comportato la sollevazione dall’incarico del precedente primo vicepresidente, John Hlophe, il quale manterrà comunque il ruolo di capogruppo del partito nell’Assemblea nazionale. Contestualmente, l’ex ministro della Polizia Nkosinathi Nhleko è stato rimosso dalla carica di presidente nazionale del partito e sostituito da Mxolisi Ewart Phakathi, mentre Lindiwe Mtshali è subentrata a Nomsa Dlamini nel ruolo di vicesegretario generale. Alla seconda vicepresidenza del partito Mk è stato nominato Tony Yengeni, mentre l’ex premier del KwaZulu-Natal Willis Mchunu è stato inserito nel collettivo della presidenza con funzioni di consulenza strategica.

La nomina di Duduzane Zuma, secondo una parte della stampa sudafricana, rappresenta un chiaro segnale dell’ascesa politica del figlio dell’ex capo di Stato e conferma voci che già circolavano dallo scorso febbraio.

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