Sport in Africa, gli appuntamenti imperdibili del 2021

di Stefania Ragusa
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

L’anno appena iniziato è ricco di eventi sportivi rilevanti per il Continente. Calcio, Basket, discipline olimpiche… In ordine cronologico, i quattro appuntamenti principali.

  • Campionato delle Nazioni Africane (Camerun, dal 16 gennaio al 7 febbraio)
    Avrebbe dovuto tenersi a aprile 2020, ma è stato rinviato a causa della pandemia. Si aprirà in Camerun il 16 gennaio in quattro stadi: due a Douala, uno a Yaoundé e uno a Limbé. Questo torneo di calcio, fondato nel 2009 e giunto alla sesta edizione, è riservato ai giocatori africani che giocano nel loro campionato nazionale. Partecipano sedici squadre, divise in quattro gruppi (Camerun, Zimbabwe, Mali e Burkina Faso in A; RDC, Libia, Niger e Congo in B; Marocco, Ruanda, Togo e Uganda in C; Zambia, Guinea, Tanzania e Namibia in la D). Vincitori delle edizioni precedenti: La Repubblica Democratica del Congo (RDC) nel 2009 e nel 2016; Tunisia nel 2011; Libia nel 2014 e Marocco nel 2018.
  • Qualificazioni per la Coppa del Mondo 2022 (dal 31 maggio al 16 novembre)
    Dopo il primo turno sono rimaste in lizza per il secondo turno (che si concluderà a settembre) quaranta squadre divise in dieci gironi da quattro. I dieci vincitori di ciascun girone avanzeranno al terzo turno, che prevede cinque incontri per determinare le cinque formazioni che andranno in Qatar nel 2022 per la Coppa del Mondo. Il secondo turno lascerà inevitabilmente fuori squadre considerate forti: Algeria o Burkina Faso, Camerun o Costa d’Avorio, Ghana o Sud Africa.
  • Giochi Olimpici (Tokyo, dal 23 luglio all’8 agosto)
    Rinviate di un anno a causa della crisi sanitaria, le Olimpiadi di Tokyo potrebbero permettere agli atleti africani di fare anche meglio che a Rio de Janeiro. Dal Brasile portarono a casa quarantacinque medaglie in totale, di cui dieci d’oro. Il Kenya, che ha concluso al 15 ° posto, ne aveva vinte tredici da solo, di cui sei in oro, anche grazie ai risultati ottenuti in atletica leggera. È ancora una volta in questa disciplina che ci saranno maggiori possibilità di medaglia per l’Africa, in particolare grazie ai paesi dell’Africa orientale, Kenya ed Etiopia in testa. Atleti da cui ci si aspetta grandi risultati sono il keniota Eliud Kipchoge, campione olimpico in carica di maratona, l’etiope Almaz Ayana, medaglia d’oro nei 10.000 metri, e il sudafricano Caster Semanya, medaglia d’oro degli 800 metri. Per quanto riguarda le discipline a squadre, le possibilità di medaglie sembrano essere più limitate, anche se gli osservatori suggeriscono di seguire con attenzione l’Egitto nel calcio maschile, soprattutto se potrà contare su Mohamed Salah.
  • Afrobasket (Ruanda, dal 24 agosto al 5 settembre)
    Per la prima volta il Ruanda ospiterà l’Afrobasket, il campionato continentale di basket. In vista di questo appuntamento il governo ruandese ha investito 16 milioni di euro nella costruzione dell’ultramoderna Arena Kigali, inaugurata a luglio 2019 dal presidente Paul Kagame. Sono qualificate sedici selezioni, compreso il paese ospitante. Al momento, la formazione finale non è ancora nota, poiché i playoff non sono terminati. Ma dovremmo trovare lì le migliori squadre del continente, tra cui Tunisia, campione in carica, Angola, detentore del record di vittorie nelle finali (undici), Senegal, Nigeria ed Egitto.

(Stefania Ragusa)

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