• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (2/2026)
    • ANTEPRIMA (3/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 02/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Cerca per

"somalia"

    FOCUS

    MGF | La legge (da sola) non basta. Il caso Sudan

    di Stefania Ragusa 27 Agosto 2020
    Scritto da Stefania Ragusa

    A quattro mesi dall’approvazione della legge che ha messo al bando le modificazioni genitali in Sudan (punibili ora con la prigione fino a tre anni e una multa) e a più di un mese dalla sua ratifica finale, i passi avanti registrati sono stati meno ampi di quanto si sperasse. In un paese in cui l’88% delle donne tra i 15 ei 49 anni ha subito una qualche forma di mutilazione genitale, secondo il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA), d’altra parte il nuovo strumento legale rappresenta effettivamente una svolta importantissima, ma non la fine del problema.

    La nuova legge è diventata esecutiva il 10 luglio 2020, con la ratifica finale, a tre mesi di distanza dalla sua approvazione. Nel periodo transitorio, le persone sorprese a eseguire MGF, come è noto, rischiavano solo la confisca delle attrezzature mediche e una sorta di formazione rieducativa ad hoc.
    Ma la pandemia ha modificato repentinamente lo scenario. Le scuole hanno chiuso. L’attenzione dei sanitari e degli attivisti si è spostata altrove e molte famiglie hanno approfittato del momento per sottoporre le figlie a questo rito di passaggio che – non dimentichiamolo – è vissuto come migliorativo da parte di chi lo pratica. L’emergenza legata al coronavirus  avrebbe  in altre parole “anticipato” la cosiddetta stagione delle MGF: ogni estate, in Sudan e in Somalia, in coincidenza con la chiusra delle scuole, molte famiglie conducono le bambine nei contesti rurali dove le modificazioni vengono messe in atto

    Sufian Abdul-Mouty, un rappresentante dell’UNFPA in Sudan, osserva che pur in assenza di “dati precisi” sui casi di MGF dall’inizio della pandemia a marzo, vari rapporti aneddotici mostrano un aumento delle segnalazioni ricevute di casi a Khartoum, la capitale, e in altri stati come Jazeera e White Nile. «La difesa e la consapevolezza sull’applicazione della legge possono causare un aumento della pratica a causa della paura dell’esclusione sociale o dello stigma sociale per non conformarsi alla norma, che può essere più forte di la paura delle multe e della reclusione.», ha spiegato in un’intervista. «Il governo deve essere molto attento, concentrandosi prima su un’intensa consapevolezza della comunità per aumentare l’accettazione e la richiesta della legge».
    Infatti c’è ancora un grande stigma verso le ragazze che non hanno subito MGF. Se un uomo scopre che la futura moglie non è stata sottoposta alla modificazione considerata appropriata nella sua comunità (le modificazioni sono di vari tipi). può accadere che provi a restituirla alla sua famiglia e/o le chieda di porre rimedio a quella che viene percepita come una mancanza.

    Aumentare la consapevolezza del danno permanente provocato dalle MFG è particolarmente importante quindi per dissipare i miti sulla pratica. Ma con i mezzi di informazione dominati attualmente dagli aggiornamenti pandemici, è difficile trovare spazi adeguati. Ogni singola cosa riguarda il coronavirus, e questo ha ridotto lo spazio per tutti gli altri programmi e tutti gli altri messaggi. Gli attivisti dovrebbero lavorare a stretto contatto con i media, le ONG, le scuole e le comunità. I genitori andrebbero sostenuti e non criminalizzati.
    Ma le mutilazioni genitali, ahimé, non sono materia inclusa nel programma scolastico nazionale, osserva Nahid Jabralla, fondatrice e direttrice del Centro SEEMA per la formazione e la protezione delle donne e dei diritti dei bambini. «La fine delle MGF non è solo una questione di legge. Abbiamo bisogno di meccanismi efficienti, abbiamo bisogno di risorse, abbiamo bisogno di partnership adeguate che includano enti governativi, società civile, organizzazioni basate sulla comunità, persone sul campo. . . attori internazionali (agenzie delle Nazioni Unite e altre ONG). Dobbiamo andare avanti e spingere per questo, prendendo l’iniziativa – e coinvolgendo le istituzioni accademiche».

    Un altro problema  segnalato dagli addetti ai lavori è la mancanza di dati e ricerche ufficiali che consentirebbero la mappatura dei rischi e aiuterebbero a individuare le aree con i più alti tassi di pratica.
    Nonostante gli ostacoli, il clima tra gli attivisti rimane positivo. La legge è il primo passo. Senza la legge le altre misure (formazione, educazione, statistica…) sarebbero state inimmaginabili. Il Covid-19 ha rallentato il piano di marcia, ma non lo arresterà.

    (Stefania Ragusa)

    Condividi
    27 Agosto 2020 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Sette libri per l’estate

    di Marco Trovato 23 Luglio 2020
    23 Luglio 2020

    Letture sull’Africa e sul mondo nero da portarsi in vacanza. Romanzi, racconti, saggi fumetti… I nostri consigli per l’estate… destinati a grandi e piccoli. A cura di Stefania Ragusa.  Non …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURA

    Un’antilope ad alto rischio di estinzione

    di Valentina Milani 18 Luglio 2020
    18 Luglio 2020

    Un tempo era abbastanza facile avvistarli al confine tra Kenya e Somalia, ma negli ultimi anni il loro numero è calato drasticamente. Stiamo parlando del damalisco di Hunter: una specie …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Decreto missioni: più Africa per l’Italia

    di Valentina Milani 14 Luglio 2020
    14 Luglio 2020

    Il Senato ha approvato, pochi giorni fa, il decreto missioni internazionali: missione Takuba nel Sahel e presenza nel Golfo di Guinea le principali novità che si affiancano ad alcune conferme. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • IN VETRINA

    Trezzo sull’Adda | Presentazione di “Mal d’Africa”

    di Valentina Milani 7 Luglio 2020
    7 Luglio 2020

    Domani, mercoledì 8 luglio, alle ore 21, presso la Libreria Il Gabbiano di Trezzo sull’Adda (Viale Vittorio, 3) si terrà la presentazione del libro Mal d’Africa di Raffaele Masto e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Silvia Romano: «Il mio velo, simbolo di libertà»

    di AFRICA 6 Luglio 2020
    6 Luglio 2020

    «Per me il mio velo è un simbolo di libertà, perché sento dentro che Dio mi chiede di indossare il velo per elevare la mia dignità e il mio onore, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Muri in Africa, quei pesanti confini tra Stati

    di Valentina Milani 3 Luglio 2020
    3 Luglio 2020

    La Guinea Equatoriale ha rinunciato al progetto di costruzione di un muro lungo il confine con il Camerun. Una questione spinosa che, per lungo tempo, ha contrapposto i due Stati. …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Libia | Mine antiuomo, la guerra colpisce i civili

    di Enrico Casale 1 Luglio 2020
    1 Luglio 2020

    Le mine antiuomo hanno fatto più di cento morti e feriti nei quartieri Sud di Tripoli (Libia). Tra le vittime purtroppo ci sarebbero numerosi civili. A denunciarlo è l’Unsmil, la …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    L’invasione delle locuste

    di Valentina Milani 25 Giugno 2020
    25 Giugno 2020

    Raccolti devastati, semine mancate, lo spettro della carestia: l’Africa orientale è da mesi vittima di un’invasione di locuste del deserto (nella foto, una strada nella contea keniana di Laikipia) che, …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    La grande diga (sul Nilo) della discordia

    di Marco Trovato 24 Giugno 2020
    24 Giugno 2020

    Più che una diga della rinascita rischia di diventare, non solo della discordia – quella è un dato di fatto – ma il detonatore di una crisi regionale dagli effetti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Storia di Giorgio Marincola, partigiano nero

    di AFRICA 23 Giugno 2020
    23 Giugno 2020

    Si discute molto nel mondo sul significato della storia e dei simboli che sono sparsi in tutte le nostre città in seguito alle proteste scoppiate negli Stati Uniti per l’uccisione …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Coronavirus, gli ultimi dati in Africa preoccupano

    di Marco Trovato 17 Giugno 2020
    17 Giugno 2020

    Tra luci e ombre, la pandemia di coronavirus continua ad avanzare in Africa, dove i casi accertati hanno superato quota 250mila. Benché alcuni Paesi abbiano annunciato un rallentamento delle disposizioni …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Diritti umani in Africa, a che punto siamo?

    di Valentina Milani 16 Giugno 2020
    16 Giugno 2020

    Diverse forme di violazione dei diritti umani continuano, purtroppo, a verificarsi in tutto il mondo e in numerose zone dell’Africa. A confermarlo è il rapporto redatto da Amnesty International relativo …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Montanelli e quello sfruttamento sessuale mai finito

    di Enrico Casale 13 Giugno 2020
    13 Giugno 2020

    Buttare giù la statua dedicata a Indro Montanelli? Perché? Che cosa ha spinto i Sentinelli a fare questa proposta? Esistono ancora forme di sfruttamento sessuale delle donne africane da parte …

    4 FacebookTwitterPinterestEmail
  • MIGRAZIONI e DIASPORENEWS

    Razzismo |Anche le vite dei somali bantu contano

    di Stefania Ragusa 11 Giugno 2020
    11 Giugno 2020

    La video-denuncia di un’attivista: non ha senso indignarsi per la morte di George Floyd negli Usa e poi discriminare in patria la minoranza bantu

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 92
  • 93
  • 94
  • 95
  • 96
  • …
  • 126

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • La Global Skill Partnership Italia-Etiopia: quali le regole del gioco?

    2 Maggio 2026
  • Liberi di raccontarsi: ecco l’Africa dei nuovi media

    2 Maggio 2026
  • Apre in Gambia un centro contro la disinformazione

    2 Maggio 2026
  • Un ingegnere camerunese alla guida dell’innovazione in Mercedes

    2 Maggio 2026
  • Bambini soldato, l’esercito invisibile che in Africa combatte ancora

    2 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 02/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl