RDC | La strana morte del giudice Yanyi

di Stefania Ragusa
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Raphael Yanyi, presidente del tribunale distrettuale di Kinshasa, è morto improvvisamente e misteriosamente nella notte tra martedì a mercoledì. Era il magistrato incaricato del processo intentato a Vital Kamerhe, direttore del gabinetto del presidente Félix Tshisekedi e arrestato lo scorso 8 aprile.
I parenti hanno riferito che la sua giornata era iniziata nella più completa normalità. Intorno alle 16 ha cominciato a manifestare rimarchevoli segni di debolezza, tanto da essere trasportato in ospedale dove è deceduto. Parte della sua famiglia ha chiesto che venga fatta un’autopsia.
Dopo l’annuncio della sua morte, intorno alla residenza del giudice si sono riuniti dei manifestanti. La polizia ha usato lacrimogeni per disperderli.
Il movimento cittadino Lucha, attraverso Twitter, ha chiesto che sia fatta chiarezza su questo strano decesso. «Date le circostanze, le domande sono legittime. È nell’interesse della giustizia e di tutte le parti del processo #Kamerhe & Crts che la causa della morte del giudice Raphaël Yanyi sia determinata scientificamente da una struttura indipendente e credibile»
La prima conseguenza di questa morte sarà la nomina di un nuovo giudice. Quando un membro della composizione viene a mancare, il presidente della corte nomina un nuovo giudice. Successivamente, tutti i verbali delle audizioni svolte sino ad ora saranni riletti.

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