Piramide di Senusret II aperta al pubblico

di Marco Simoncelli
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Il ministro egiziano delle Antichità, Khaled Al-Anani, venerdì ha ufficialmente aperto al pubblico la piramide del faraone Senusret II, situata nel governatorato di Fayyum, 100 chilometri a sud-ovest del Cairo.

Fino ad ora, la piramide di El-Lahun, che risale alla dodicesima dinastia, era rimasta chiusa per lavori di restauro iniziati nel XIX secolo, secondo quanto dichiarato da Al-Anani, immediatamente dopo la sua scoperta avvenuta nel 1889 ad opera del britannico William Petrie.

L’inaugurazione del monumento è stata annunciata assieme a nuove scoperte, che sono state fatte mentre si portavano avanti gli scavi sul lato meridionale della piramide. Tra di esse ci sono dei manufatti, tra cui una varietà di splendide maschere di legno.

La piramide di El-Lahun è fatta di mattoni di fango, aveva una lunghezza di 106 metri, una pendenza di circa 42 gradi e un’altezza di 48,65 metri, ed è stata costruita appunto per il faraone Senusret II su una collina di 12 metri nella periferia di El-Lahun.

A differenza del resto delle piramidi egiziane, che hanno il loro ingresso sul lato nord, l’ingresso della piramide di El-Lahun è un pozzo verticale sotto la tomba di una principessa situata a circa una decina di metri a est del lato meridionale della piramide. Per gli archeologi è probabile che ciò sia stato fatto per sviare i ladri di tombe.

Secondo il ministro egiziano, ci sarebbero due camere e un sarcofago di granito rosso senza coperchio all’interno della piramide. Ma «la mummia del re non è stata ancora trovata», ha rivelato il ministro

Nel 2009, gli archeologi hanno scoperto un nascondiglio di mummie dell’era faraonica disposte in bare di legno vivacemente dipinte vicino alla piramide di El-Lahun. Le mummie furono le prime ad essere trovate nella roccia desertica coperta di sabbia che circondava la piramide.

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