Città più care. N’Djamena, Kinshasa e Libreville leader

di Marco Simoncelli
Tempo di lettura stimato: < 1 minuto

N’Djamena, capitale del Ciad, Kinshasa, capitale della Repubblica democratica del Congo, e Libreville, capitale del Gabon, sono le tre città africane più care al mondo in termini di costo della vita per gli espatriati, secondo la 25ª classifica dello studio Mercer.

Nelle tre capitali di Paesi produttori di petrolio, sono i più elevati i costi dei parametri usati per stilare la classifica, tra cui il prezzo degli affitti, la fluttuazione monetaria, l’inflazione del costo dei beni e dei servizi, la connessione internet.

Come sottolinea l’agenzia InfoAfrica, le altre due città africane ritenute più care dopo il trio di testa sono Lagos, in Nigeria, e Luanda, in Angola, entrambi Paesi leader della produzione di petrolio in Africa.  Al contrario, Città del Capo e Johannesburg, in Sudafrica, sono le città meno care nell’Africa subsahariana, mentre Tunisi risulta anche tra le meno care nel continente.

Su scala globale, è Hong Kong la città più cara per gli espatriati, seguita da Tokyo, Singapore e Seul. Prima città più cara in Europa è Zurigo.   Mercer analizza regolarmente i dati di 500 città nel mondo, prendendo come punto di riferimento New York. Quest’ultima classifica mette a paragone 209 città, e mira ad aiutare grandi aziende e istituzioni internazionali a valutare il costo del personale all’estero.

Altre letture correlate:

X