Amina, studentessa afroitaliana, visita con la scuola il Fontego dei Turchi di Venezia, dove si trova il Museo di Storia Naturale. Nella sala dedicata «al grande esploratore Giovanni Miani, benefattore dell’Africa e degli Africani» che dai suoi viaggi portò svariate meraviglie, tra cui «due pigmei, due esemplari viventi di questa razza primitiva» esposti al pubblico come trofei, Amina è sopraffatta dal disagio. Le manca il respiro e abbandona il gruppo alla ricerca di un po’ d’aria. E, a questo punto, le viene incontro un ragazzo piccolo di statura e scuro di pelle, che le racconta la vicenda terribile ed esemplare occorsa ai due pigmei… Con un pizzico di magia e un solido impianto storico, questa graphic novel ricostruisce un capitolo vergognoso e negletto della nostra storia coloniale.




