L’Angola contro le notizie false online

di claudia

La produzione e la diffusione intenzionale di informazioni false online diventano reato in Angola, con pene detentive che possono arrivare fino a dieci anni. L’Assemblea nazionale ha approvato la nuova legge contro la disinformazione, nota come “Legge sulle fake news”, al termine di una votazione che ha visto 105 voti favorevoli e 72 contrari.

L’iniziativa colma quello che il governo ha definito «un vuoto normativo necessario per regolamentare il panorama digitale del Paese». Lobiettivo dichiarato è rafforzare i processi democratici contrastando attivamente la disinformazione. Parallelamente c’è la volontà di garantire una maggiore diversità informativa e incrementare la trasparenza sui contenuti a pagamento. La normativa impone inoltre vincoli più rigidi a carico di individui e piattaforme digitali presenti sul territorio angolano che dovrebbero scoraggiare gli utenti a usare profili falsi per diffondere notizie manipolate.

Il cuore del provvedimento risiede nell’articolo 27, che disciplina la responsabilità penale. Chiunque diffonda deliberatamente informazioni false tramite internet, provocando danni significativi all’onore, alla reputazione, all’integrità delle persone, all’ordine pubblico o alla sicurezza nazionale, rischierà una condanna alla reclusione compresa tra due e otto anni. La pena potrà essere ulteriormente aggravata qualora le azioni comportino una turbativa concreta dell’ordine pubblico o arrechino pregiudizio al regolare svolgimento dei procedimenti amministrativi.

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