È stata inaugurata lunedì 6 luglio dal ministro egiziano del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathy, una nuova biblioteca dedicata al patrimonio culturale all’interno del Grand Egyptian Museum (Gem), nei pressi della Necropoli di Giza. La biblioteca ospita 17.000 libri dedicati all’egittologia, all’archeologia, ai musei, alla mitologia, all’architettura, alla storia.
Durante la cerimonia inaugurale, Fathy ha detto che la nuova struttura contribuirà a rendere il museo un polo di ricerca e conoscenza a livello regionale e internazionale.
L’amministratore delegato del museo, Ahmed Ghoneim, ha definito l’apertura della biblioteca «una tappa importante» nel percorso che punta a fare del Gem una delle principali istituzioni culturali e scientifiche del mondo. «La visione del Grand Egyptian Museum non si è mai limitata alla conservazione e all’esposizione dei tesori dell’antico Egitto. È anche un luogo dove patrimonio, scienza, istruzione e innovazione si incontrano» ha dichiarato.
Tra i pezzi più preziosi della collezione figurano rare pubblicazioni trasferite dal Museo Egizio del Cairo di piazza Tahrir, tra cui un volume italiano del 1656 dedicato alle origini e ai primi sviluppi dei musei.



